Napoli, come nasce il culto della Madonna delle Neve a Ponticelli

Ponticelli festa della Madonna della neve origine

Si avvicina ad agosto è a Ponticelli, quartiere di Napoli nella zona est della città, è sinonimo di grande festa poiché c’è quello che è considerato uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per gli abitanti del posto.

Nella prima settimana, infatti, c’è infatti l’enorme omaggio alla madonna della neve, per un evento considerato al pari del Natale se non anche di più tanto per rendere l’idea. Una festa che dura una domenica intera, tutto il giorno, fino alla sera.

Festa Madonna della neve a Ponticelli: come nasce

Per l’occasione è costruito un grande carro alto 17 metri circa dove in vetta c’è appunto la statua della vergine celeste, la quale esce dalla basilica della Madonna della Neve situata nel centro cittadino dopo la messa del mattino e fa il giro di tutta la zona.

I portatori del carro sono gli stessi cittadini che si inter-scambiano con immensa fierezza. Ma come nasce tale culto che ormai è intrinseco in tutti i ponticellesi? Ha origini nel Cinquecento e sembra sia stato portato a Ponticelli dagli agricoltori che frequentavano la zona di Portosalvo, dove la devozione per la madonna era già diffusa grazie all’influenza proveniente da Roma.

Secondo la tradizione, il 5 agosto del 352 d.c. la capitale fu ricoperta di neve. La notte prima la madonna era apparsa in sogno a papa Liberio e al nobile romano Giovanni Patrizio. Fu chiesto loro di costruire un tempio dove avrebbero poi trovato la neve il giorno successivo.