Come si chiamano gli abitanti di Portici: il vero nome è questo

Portici Napoli storia

Portici, una gemma ai piedi del maestoso Vesuvio, si estende graziosamente lungo la costa del Golfo di Napoli, abbracciandone una porzione di territorio. Al nord confina col comune di San Giorgio a Cremano e dal quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, a sud ed est da Ercolano e ad ovest bagnata dalle acque del mar Tirreno.

La città, tra le altre cose, vanta una ricca storia legata anche al suo passato ferroviario. La linea Napoli-Portici, infatti, storica e istituita nel Regno delle Due Sicilie, ebbe il suo inaugurale viaggio il 3 ottobre 1839, ben 22 anni prima dell’Unità d’Italia, grazie all’impulso di re Ferdinando II di Borbone.

Portici, storia ferroviaria e nome cittadini

In soli 11 minuti, due convogli, composti da due locomotive gemelle chiamate “Bayard” e “Vesuvio” ispirate al prototipo dell’ingegnere inglese George Stephenson, oltre a un tender e nove vagoni capienti che potevano ospitare oltre 250 persone, percorsero i 7,5 chilometri da Napoli fino al Granatello di Portici.

Portici oggi è una cittadina moderna, decorosa e ordinata. E’ spesso luogo di visita soprattutto per il Museo di Pietrarsa, sia per la storia ferroviaria che gli eventi organizzati di volta in volta per le famiglie e la bellissima Terrazza Pietrarsa dove gustare un apertitivo su vista golfo.

Sapete, tuttavia, come si chiamano esattamente gli abitanti di Portici? Cosa verrebbe a voi naturalmente? In effetti, su due piedi, appare complicato e non poco. La risposta ufficiale tuttavia è la seguente: porticesi. Si chiamano così i residenti a Portici.