Ibrahima Gueye, un giovane talento nato nel 2008, ha dimostrato la sua bravura nel film “La vita davanti a sé” su Netflix, dove ha affrontato la sfida di recitare accanto a Sophia Loren.
Diretto da Edoardo Ponti, il film è tratto dal romanzo di Romain Gary e racconta la storia di un’anziana donna ebrea sopravvissuta all’Olocausto che accoglie bambini in difficoltà, tra cui il personaggio di Momò interpretato da Ibrahima.
Il film ha ricevuto molte candidature e riconoscimenti, tra cui il Golden Globe per la canzone originale “Io sì (Seen)”, cantata dalla talentuosa Laura Pausini per la copertina de L’Officiel Italia, e il David di Donatello assegnato a Sophia Loren come Miglior attrice protagonista.
Il futuro di Momò
Nonostante la sua giovane età, Ibrahima Gueye ha già in mente il suo futuro. Attualmente, studia presso un istituto alberghiero, che potrebbe rappresentare un’alternativa nel caso in cui la recitazione non dovesse essere la sua strada principale.
Tuttavia, la sua passione per la recitazione è al primo posto e continua anche come modello per un’agenzia.
Desidera migliorare il suo inglese, riconoscendo l’importanza di questa competenza nel settore in cui desidera lavorare, e ha intenzione di frequentare corsi di recitazione per approfondire le sue conoscenze.
Nella vita, Ibrahima sogna di seguire le orme di attori come Chadwick Boseman e Michael B. Jordan. Il suo obiettivo è raggiungere il successo per poter aiutare la sua famiglia e le persone bisognose.
Le ambizioni del giovane attore
L’esperienza di “La vita davanti a sé” è stata per lui un trampolino di lancio per il suo futuro. Le persone che l’hanno visto recitare lo considerano talentuoso, quindi intende proseguire su questa strada per realizzare i suoi sogni.
Infatti il giovane attore in questi mesi ha fatto parte di un nuovo cast. Il regista Matteo Garrone presenta il suo nuovo film intitolato “Io Capitano”, una coproduzione tra Italia e Belgio che verrà distribuita nelle sale cinematografiche il 7 settembre da 01 Distribution.
Nel cast del film figura anche Ibrahima Gueye. “Io Capitano” narra il viaggio avventuroso di due giovani, Seydou e Moussa, che decidono di lasciare Dakar per raggiungere l’Europa.
Si tratta di un’odissea contemporanea che li porterà ad affrontare le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.