La Riserva Forestale Tirone-Alto Vesuvio si estende su un territorio di circa 1.000 ettari. Attraversando il cancello d’ingresso, ci si avventura immediatamente in un folto bosco di pini domestici in uno scenario davvero meraviglioso.
Camminando lungo il sentiero, fiancheggiato da muretti di pietra lavica a secco, è possibile osservare facilmente l’ombelico di Venere, una pianta erbacea caratterizzata da foglie carnose, tonde e con un incavo centrale.
Durante la primavera, il sottobosco si anima di diverse specie di orchidee selvatiche, tra cui spiccano l’Orchis Serapias cordiera, con i suoi fiori di un rosso cremisi, e l’Orchis morio, con fiori che variano dal bianco al viola-purpureo.
Tra le varie piante che popolano il fitto sottobosco si trovano anche la fusaggine, lo smilace, il lentisco, il mirto, l’alloro, la fillirea e il rosmarino. Il leccio, una quercia autoctona sempreverde, si fa strada tra le pinete della riserva.
La fauna che abita questi boschi è estremamente varia: tra i rettili, spicca la presenza del raro saettane o colubro di Esculapio, un serpente di grandi dimensioni e completamente innocuo, dal manto bruno-giallo lucente.
Superato il Piano delle Ginestre, il sentiero inizia a salire dolcemente fino a raggiungere la località delle Baracche Forestali, dove è possibile ammirare da vicino la casa della famosa strega dei cartoni animati, Amelia.
La bellezza unica del sentiero fino alla Riserva
Proseguendo lungo il sentiero, senza deviare a sinistra, si giunge alla parte più suggestiva dell’itinerario, caratterizzata da un continuo alternarsi di zone ombreggiate e spazi aperti.
Con ampie vedute sul mare azzurro del Golfo di Napoli e sulle aspre pendici del maestoso Gran Cono. Un punto panoramico permette di ammirare una diramazione secondaria della colata lavica del 1944, che rappresenta una tappa intermedia affascinante.
Continuando il percorso, si arriva all’antica Strada Matrone da cui si intraprende il ritorno seguendo la via inversa.
Questo affascinante itinerario si snoda tra paesaggi incontaminati della Riserva Forestale Tirone-Alto Vesuvio, offrendo agli escursionisti la possibilità di immergersi nella natura rigogliosa.
I boschi di pino domestico e le varie specie di orchidee selvatiche rendono il percorso un’esperienza unica. Inoltre, i panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli e sul Gran Cono vulcanico aggiungono un tocco di bellezza alla camminata.
Si consiglia di seguire attentamente i segnali e i sentieri designati, in modo da godere appieno della bellezza e della tranquillità di questo suggestivo ambiente naturale.