I cannelloni napoletani di donna Imma: il piatto delle feste al Castello

I cannelloni di Donna Imma Polese

Donna Imma e Matteo Giordano, rispettivamente figlia e genero del Boss delle cerimonie Antonio Polese.

Dopo la sua morte sono loro che gestiscono il Castello delle Cerimonie. La coppia, oltre ai matrimoni, si cimenta con tantissime ricette, proposte sia in televisione che in un libro di ricette.

Matteo è impegnato sul campo a coordinare le varie cerimonie, ma anche lui si diletta in cucina, come dimostrato nel programma “In Cucina con Imma e Matteo“, trasmesso su Food Network e seguito dal libro di ricette intitolato “Favorite”, pubblicato da Tea.

Durante il periodo di chiusura dovuto al Covid, non c’erano cerimonie al Castello, quindi lo staff di Discovery ha voluto realizzare un programma di cucina. Durante le riprese de ‘Il Castello delle Cerimonie‘, il team di produzione pranzava spesso da loro.

Originariamente i protagonisti sono stati donna Imma e la suocera, ma tutto è dirato sei puntate. Purtroppo, donna Rita non stava bene e, poco dopo, è scomparsa a causa di complicazioni legate al Covid.

Nel menù del Castello ci sono tantissimi piatti che meriterebbero l’attenzione, ma il più amato dalla famiglia del Boss è senza dubbio quello dei cannelloni.

I cannelloni napoletani: ecco la ricetta di Imma e Matteo

Nonostante non si tratti di un piatto tipicamente estivo, nella tradizione familiare si consumano proprio a giugno, il 13, in occasione di Sant’Antonio.

Ma non solo, i Polese amano questo piatto tutto l’anno, come tantissimi napoletani che in particolare ripropongono i cannelloni la domenica, oppure in qualche occasione particolare.

La ricetta di Imma e Matteo è molto semplice da preparare. Si inizia con le sfoglie salate che devono essere farcite con una striscia di fiordilatte e un impasto composto da 5 uova.

Poi occorrono 600 g di ricotta vaccina, parmigiano, cubetti di salame napoletano, cubetti di fiordilatte e basilico spezzato a mano per aggiungere profumo (le dosi sono per 25 sfoglie).

Successivamente, il tutto viene coperto con un ragù napoletano e cotto in forno a 200°C per 30 minuti. Nel libro, Matteo consiglia di aggiungere al ripieno un po’ di carne macinata precotta.

Dopo questa preparazione si arriva ad un capolavoro culinario, amatissimo nel contesto delle festività al Castello delle Cerimonie.