Via Argine, cosa c’era prima della strada: a Ponticelli lo sanno bene

lagno ponticelli

Chi vive a Napoli non può non conoscere via Argine, una delle più conosciute della zona orientale della città. E che rappresenta il cuore del quartiere di Ponticelli, che prima del 1925 era un comune autonomo.

Oggi invece insieme a San Giovanni a Teduccio e Barra fa parte della VI municipalità, una delle più popolate della città partenopea.

Questa strada rappresenta un’alternativa valida ancora oggi, traffico permettendo, per chi vuole raggiungere Napoli dai comuni della periferia senza passare per autostrada o raccordi vari.

Tante le aziende che si trovano lungo il suo percorso, tra queste possiamo citare l’Ansaldo STS, l’Ansaldo Breda e la Whirlpool. In questa area della città è stato anche aperto un centro commerciale, la Galleria Auchan Argine.

La strada ha anche un’uscita importante sulla SS 162 dir, la Ponticelli-Barra, che collega alla tangenziale di Napoli, e una stazione della Circumvesuviana chiamata Argine Palasport.

Ponticelli nella storia

Ponticelli ha una storia e un’importanza proprie. Questo luogo è stato molto frequentato già in epoca romana, come testimoniano le evidenze archeologiche della villa del patrizio Caius Olius Ampliatus.

Nel Medioevo, si hanno le prime notizie su “Ponticello”, un piccolo insediamento rurale con terreni coltivabili. Proprio da questo periodo deriverebbe il nome attuale.

Nel corso del tempo, si sono formati due insediamenti urbani separati, “Ponticello grande” e “Ponticello piccolo”, che si sono poi fusi in un unico villaggio chiamato “Ponticelli”.

Durante il periodo degli Angioini, i due casali si sono uniti formando un unico villaggio che è diventato per parecchio tempo un entità indipendente.

Cosa c’era prima della strada a via Argine

Il nome “via Argine” deriva dalla posizione della strada, che correva parallelamente a un torrente che trasportava le acque del monte Somma verso il mare.

Questo monte è una formazione montuosa che comprende diversi quartieri e comuni della provincia di Napoli ed è parte del complesso vulcanico chiamato “Somma-Vesuvio”.

In origine, via Argine probabilmente era solo un sentiero agricolo che attraversava i vari terreni coltivabili della zona.

Purtroppo oggi via Argine è diventata una strada trafficata che attraversa un’area industriale.

Tuttavia, come accade per altri percorsi urbani, sarebbe auspicabile valorizzare maggiormente via Argine, dato che rappresenta un importante documento storico, come evidenziato dalla sua storia e dalle testimonianze presenti nella zona.