“Una giornata pazzesca”: Anna Tatangelo travolta dall’amore di Napoli

Anna Tatangelo a Napoli

Grande emozione per Anna Tatangelo, che è stata protagonista a Napoli come madrina del Pride 2023. L’artista di Sora ha voluto esprimere tutta la sua gioia per questo evento con un post su Instagram:

Sempre dalla parte giusta ..quella della libertà e dell’amore incondizionato🌈 L’Amore è un diritto di tutti❤️ È stato un onore essere la madrina del Pride di Napoli! È stata una giornata pazzesca! Grazie per questo affetto immenso!🙏🏻🙏🏻🙏🏻❤️”.

Pride Napoli 2023: tutti i partecipanti

La manifestazione si è svolta sabato 1 luglio, con una folla numerosa ha invaso le strade del centro di Napoli.

Il corteo, partito da piazza Dante, ha trasformato le vie della città in un vivace mare di colori grazie a cartelli, bandiere e slogan che esprimevano il sostegno alla causa LGBTQ+.

In testa al corteo si sono uniti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’ex presidente della Camera, Roberto Fico e Anna Tatangelo. Questi rappresentanti hanno guidato la marcia con entusiasmo e determinazione.

Il pride si è concluso con un emozionante concerto presso la Rotonda Diaz, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti. La musica ha riempito l’aria di gioia e celebrazione, creando un’atmosfera di unità e solidarietà.

Le parole del Sindaco Manfredi e di De Magistris

Attraverso un post su Facebook, il sindaco Gaetano Manfredi ha espresso tutta la sua convinzione che le diversità oggi rappresentino un valore fondamentale per la città di Napoli.

Ha sottolineato anche l’importanza di difendere i diritti di tutti e combattere ogni forma di discriminazione, con orgoglio e determinazione.

Nel corteo si è unito anche l’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha affermato la sua presenza costante al Pride per sostenere i diritti, combattere la violenza e promuovere l’uguaglianza, contrastando ogni forma di discriminazione e oppressione.

Ha ricordato con orgoglio che Napoli è stata la prima città in Italia a riconoscere i diritti di una coppia omogenitoriale e del loro figlio, come nel caso di Ruben, nato da due madri a Barcellona, che avrebbe altrimenti avuto difficoltà ad ottenere documenti e diritti in Italia.

De Magistris ha sottolineato l’importanza di rispettare e applicare la Costituzione senza tradimenti.