Perché non si potrà fare il bagno a Mergellina fino a data da destinarsi

divieto balneazione mergellina

E’ da poco iniziata l’estate ma giù si è registrato un bel boom per il lido Mappatella, noto così in gergo in città, oppure conosciuto in alternativa – ironicamente – Mappatella Beach – ovvero la spighetta di Mergellina situata alla rotonda Diaz dove ogni giorni tantissimi napoletani ne approfittano per rinfrescarsi.

E’ un angolo di spiaggia totalmente gratuito e libero, non affatto tra i migliori che abbiamo sul territorio partenopeo, ma comodo proprio perché situato al centro della città. Così anche chi si trova soltanto di passaggio, per poche ore, ne approfitta per rinfrescarsi.

Stop bagni a Mergellina: il motivo

Ma adesso non sarà più possibile, fino a nuova indicazione, fare il bagno. In queste ultime ore, infatti, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Campania (ARPA) ha rilasciato un allarmante rapporto sullo stato delle acque marine nelle aree cittadine, mettendo in luce una situazione preoccupante.

Sono stati imposti divieti di balneazione nell’area costiera di via Partenope a seguito dei rilievi effettuati dall’ARPA che hanno evidenziato rischi per la salute per le acque contaminate. Molti faranno comunque il bagno incuranti o inconsapevoli: non solo andranno contro legge, ma rischieranno anche con la propria salute.

Per rendere l’idea, l’agenzia sanitaria ha individuato una concentrazione di enterococchi intestinali superiore ai limiti previsti a 250 metri dalla costa. Si tratta di generi di batteri tendenzialmente presente nel materiale fecale dei vertebrati, uomo compreso, la cui infezione porta febbre, problemi respiratori e altri sintomi. 

Non un buon segno per quanto riguarda l’inquinamento, con le acque napoletane che dunque anche stanno pagando un conto salatissimo a fronte di un atteggiamento incurante e oltraggioso che dura ormai da anni.