Come è morto Marcello Colasurdo: cosa aveva l’artista

Come è morto Marcello Colasurdo

“Adesso alzate le vostre tammorre nell’alto dei cieli e suonate per me! Io da lì continuerò a suonare per voi nei cerchi della terra e dei campi Elisi. Grazie a tutti per l’amore che mi avete dato! (scritto da altra persona rispecciando il suo pensiero)”.

E’ questo il messaggio apparso sulla pagina Facebook del maestro Marcello Colasurdo, re della tammurriata, con cui è stato annunciato il suo decesso. Aveva 68 anni. I funerali si terranno domani 6 luglio 2023 alle 16.00 presso la Chiesa di San Felice a Pomigliano D’Arco, con la santa messa che avrà inizio alle 17.00 e sarà aperta a tutti i fan che vorranno dargli un ultimissimo saluto.

I problemi di salute di Marcello Colasurdo

Una notizia che ha scosso il mondo dello spettacolo partenopeo ma in generale tutti i napoletani, soprattutto considerando che l’annuncio è arrivato come un fulmine a ciel sereno sebbene – si sapeva – il cantautore stava attraversando ormai da un bel po’ alcune difficoltà fisiche.

Molti, però, erano ignari delle sue condizioni e la doccia è stata ancor più gelida. Ma cosa ha avuto di preciso? Tutto è iniziato quando Colasurdo, negli ultimi anni, ha sofferto un trauma cranico in seguito a una caduta in casa. Un incidente tragico che ha temporaneamente compromesso la sua vista a causa di un’emovitreo, una condizione medica caratterizzata dalla presenza di sangue nel vitreo, la parte trasparente dell’occhio.

E a peggiorare la situazione è stata la pregressa cataratta, una patologia oculare che ha ulteriormente diminuito la sua capacità visiva. Da lì e non solo sono giunte una serie di complicazioni e ha dovuto subire un’amputazione di uno dei suoi arti inferiori.

Una serie di difficoltà che hanno inevitabilmente compromesso il suo quadro clinico che, unito all’età e l’insieme di diversi acciacchi, hanno portato al tragico epilogo per un lutto sconvolgente all’interno della città e non solo.