Napoli, arriva il primo WC a pagamento: ecco dove si trova

Wc Shop Napoli

Se vi trovate a Napoli e all’improvviso…vi scappa, adesso c’è un posto per tutte le vostre esigenze. Si tratta di un’innovativa e originale iniziativa: il primo negozio privato di servizi igienici della città.

Primo WC a pagamento a Napoli: dove si trova

“Se hai bisogno…” è il messaggio affisso su un cartello ai Decumani, una delle strade più frequentate dai turisti grazie alle rinomate pizzerie, ai caratteristici locali, ai musei e alla vicinanza di via San Gregorio Armeno.

Questo WC Shop, situato in via Atri 32, all’angolo con via dei Tribunali, ha subito suscitato grande curiosità tra le persone. A Napoli, il problema della scarsità di bagni pubblici è da tempo una questione aperta.

Tanto che spesso i turisti e i residenti si trovano costretti a fare affidamento su bar e ristoranti per soddisfare le proprie esigenze igieniche.

Negli ultimi anni, il Comune ha compiuto sforzi per migliorare il servizio, ad esempio ripristinando i bagni pubblici di piazza Trieste e Trento.

Tuttavia, nel cuore del centro storico, mancava ancora un servizio del genere. Da qui, è nata l’idea innovativa degli imprenditori Mario e Vincenzo Pesce, che hanno aperto un WC Shop per offrire un servizio indispensabile ai cittadini e ai visitatori.

Un’insegna all’ingresso recita: “Ogni minimo dettaglio è stato curato con passione, perché Napoli è un’esperienza che va vissuta appieno. Questo insolito locale ha inaugurato le sue porte mercoledì 5 luglio 2023.

Il commento del consigliere Carbone

Alla cerimonia di apertura è stato presente anche il consigliere comunale Luigi Carbone, presidente della commissione Attività Produttive che ha commentato sui social la particolare iniziativa.

“Non mi era mai capitato prima d’ora di ricevere un invito all’inaugurazione di un bagno. Tuttavia, sono andato con piacere e curiosità a vedere il primo WC Shop aperto a Napoli, un’iniziativa nata dall’idea di Vincenzo Pesce e di suo figlio Mario”.

Queste le parole del consigliere, che hanno trovato ampi consensi sui social per una lodevole iniziativa che potrebbe anche trovare repliche in altri punti della città.