Giuntoli dal Napoli alla Juve, perché se ne parla ancora così tanto?

Giuntoli dal Napoli alla Juve

Sta per cominciare la nuova stagione del Napoli, con il ritiro di Dimaro ormai alle porte e la grande passione dei tifosi pronta a scatenarsi nei confronti di squadra e giocatori. Gli azzurri campioni d’Italia saranno chiamati ad una difficile annata.

Con il tentativo di ripetersi che non sarà affatto facile. In queste ore però a tenere banco è la questione, tra l’altro già ampiamente nell’aria da mesi, del passaggio del direttore sportivo Cristiano Giuntoli dal club partenopeo alla Juventus.

Quelle che hanno fatto discutere ed arrabbiare i tifosi azzurri sono state le parole dell’ormai ex azzurro alla conferenza stampa di presentazione al suo nuovo club. Il fatto di aver dichiarato di essere stato da sempre tifoso bianconero ha provocato parecchie reazioni.

Si sa che i napoletani non amano in modo particolare la Juventus, per una rivalità storica che ha fatto cadere nell’antipatia sportiva qualsiasi azzurro che da Napoli è approdato a Torino. La lista sarebbe davvero lunghissima da elencare.

Ma perché continuare a pensare a questo evento invece che guardare avanti. Concentrandosi sulle fortissime ambizioni di un club che è tornato a vincere e che adesso potrebbe gettare le basi per ripetersi ancora?

Napoli, guardare avanti alla prossima stagione, anche senza Giuntoli

Da Quagliarella a Sarri passando per Higuain, per fare solo qualche nome più recente. Ma quello che ci chiediamo adesso è: perché continuare a parlare di questa cosa mentre ci si deve concentrare sulla prossima stagione?

Ormai Giuntoli ha preso la sua decisione e come è sempre accaduto in questi casi andremo avanti e ce ne faremo una ragione. Sicuramente non dimenticheremo quello che il direttore è stato capace di fare in questi anni in azzurro.

Ma adesso, più di fare gli in bocca al lupo per la sua nuova esperienza conviene fermarsi. E non pensare più a quelle sue dichiarazioni che sicuramente sono apparse indelicate verso il suo passato ma ampiamente comprensibili.

Adesso il Napoli insieme ai propri tifosi deve pensare a se stesso, ed alla nuova stagione con un tecnico pronto a dare il massimo per tentare di portare nuovi trofei all’ombra del Vesuvio.

Poi dovrà essere brava la società a portare un nuovo direttore valido nell’organigramma, e a darsi una struttura più lineare. Il passato è il passato, e Giuntoli lo rappresenta. Guardiamo avanti con grande fiducia alla prossima stagione.