Il caldo record che si sta abbattendo sull’Italia in questi giorni sta creando parecchi problemi anche ai cittadini della Campania e di Napoli e provincia. Soprattutto nelle ore più critiche sono tante le segnalazioni di malori, soprattutto per le persone anziane.
Il Comune di Napoli nelle scorse ore ha manato diversi bollettini per allertare la popolazione: a causa dell’emergenza caldo si invita i cittadini a non compiere spostamenti se non assolutamente necessari nelle ore più calde.
In particolar modo nella fascia oraria 11.00-18.00. Ma con il gran caldo e l’afa stanno arrivando anche altri problemi per la popolazione, non solo a Napoli ma in tutta la provincia. Ed il problema è sempre lo stesso, che si verifica ogni estate.
Emergenza caldo, blackout a Napoli
La scorsa notte un nuovo blackout ha avvolto l’area metropolitana di Napoli, lasciando diversi comuni nella provincia per diverse senza luce ore. Questo è il terzo episodio che si verifica in soli tre giorni, un fenomeno preoccupante che sta mettendo a dura prova la regione.
Nell’ombra l’area circostante l’Ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania è stata avvolta da un’atmosfera inquietante. Fortunatamente, il distacco è durato meno di un’ora, poiché intorno all’una di notte è stata ripristinata la situazione.
Il caos del blackout ha coinvolto anche altri comuni dell’area metropolitana. Quarto, Qualiano, Giugliano, Casavatore, Casoria, Afragola, Castello di Cisterna, Cercola e Bacoli hanno tutti risentito degli inconvenienti causati dalla mancanza di energia elettrica.
In tutti questi casi, i tecnici dell’Enel si sono affrettati a intervenire per ripristinare la situazione. Questi sono giorni di straordinario impegno per i responsabili della fornitura energetica.
Anche nella città di Napoli, ieri sera, la corrente è di nuovo saltata in molti quartieri per il secondo giorno consecutivo, interessando Barra, Posillipo e Soccavo. Domenica scorsa i disagi sono stati maggiori nel centro storico, in particolare tra via Marina, il Rione Sanità e Materdei.
Condizionatori sotto accusa
In questi giorni di calura insostenibile, con temperature che toccano i 37 gradi centigradi nelle ore più calde, molti attribuiscono la responsabilità dei blackout all’eccessivo utilizzo dei condizionatori.
Tante aziende come Terna ed E-Distribuzione hanno effettuato interventi di ammodernamento degli impianti con nuovi elettrodotti a Napoli, ma purtroppo i blackout persistono al sopraggiungere di criticità climatiche legate al caldo.