Brutte notizie per i bagnanti della provincia di Napoli e della stessa città partenopea che stanno approfittando di questa nuova ondata di calore per regalarsi qualche ora di mare in questo fine settimana.
A seguito di alcuni controlli da parte dell’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione ambientale in Campania) è scattato il divieto di balneazione in alcune aree del litorale di Pozzuoli per presenza di batteri fecali oltre la norma.
Divieto balneazione Pozzuoli: ecco dove
Nel dettaglio si apprende che a partire da oggi, 15 luglio 2023, viene posto un divieto di balneazione sulla costa di Lucrino a Pozzuoli, a seguito di un comunicato dell’Arpac.
Dalle analisi è emerso che da un campione raccolto il 12 luglio 2023, si è riscontrato un livello di Escherichia coli (batteri fecali) oltre il limite ammesso.
Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha emesso un’ordinanza che proibisce la balneazione in un segmento di mare di 2.200 metri, che si estende dal Lido Augusto alle Stufe di Nerone.
Di conseguenza, sarà interdetta la balneazione lungo tutto il percorso costiero di Lucrino fino a quando l’Arpac non effettuerà ulteriori test. Attualmente, insieme a Lucrino, sono off-limits per il nuoto le aree conosciute come “Collettore di Cuma”, “Effl. nord Depuratore di Cuma” e tutta la zona di Licola mare.
Una brutta notizia per i turisti
I turisti, ma soprattutto i pendolari che volevano approfittare di questo fine settimana al mare per sfuggire alla forte ondata di calore che ha colpito la Campania e la provincia di Napoli, hanno appreso con delusione la notizia.
Infatti proprio la zona di Lucrino ha da sempre rappresentato una zona molto ambita ed apprezzata dai bagnanti di tutta l’area metropolitana di Napoli. Sia per la vicinanza che per il suggestivo paesaggio che caratterizza questo luogo.
Nei prossimi giorni l’Arpac effettuerà ulteriori rilievi per controllare lo stato delle acque con la speranza che la situazione possa migliorare.