Il noto attore napoletano Gino Rivieccio ha avuto proprio una brutta sorpresa nell’isola di Procida di cui ha parlato non senza un tocco di ironia sui suoi profili social.
La brutta avventura di Gino Rivieccio a Procida
“Stamattina ho fatto colazione con una brioche linea Bulgari. E meno male che non ho preso il cornetto Cartier. Sara’ pure un’isola di sinistra, ma tene ‘e prezzi ‘e destra”.
Con queste parole l’attore e regista napoletano Gino Rivieccio ha espresso il suo disappunto sui costi di vita sull’isola di Procida. In particolare ha lamentato il prezzo del bar: due brioches per 10 euro, quindi 5 euro ciascuna, al bar dell’isola di Arturo.
Nel panorama comune, come lo descrive lo stesso Rivieccio, Procida è sempre stata considerata, tra le tre isole del Golfo, un’isola “progressista”. Infatti Capri era ed è ancora vista come l’isola “dell’élite” frequentata da celebrità e famiglie di alto rango. Ischia, la più grande, è sempre stata considerata l’isola della gente comune, un rifugio per i napoletani. Procida, al contrario, era riconosciuta come l’isola degli alternativi, di coloro che preferiscono un silenzio quasi severo al lusso e alla vita notturna. Questo era in linea con l’atteggiamento spesso aspro degli isolani.
Tuttavia, da un po’ di tempo, la situazione si è radicalmente trasformata: il potente processo di gentrificazione è stato intensificato quando Procida è stata nominata Capitale della Cultura nel 2022. Da allora tutto è cambiato. I prezzi sono saliti: alloggi come hotel, case vacanza e bed and breakfast hanno raggiunto livelli paragonabili a quelli di Capri e Ischia, e sono comparsi molti alloggi improbabili, anche in garage con vista sulla strada. I controlli sono scarsi, mentre la speculazione è diffusa.
Di conseguenza, vivere e frequentare Procida è diventato più costoso e non è solo l’inflazione a far lievitare il prezzo: molti napoletani hanno deciso di non visitare più l’isola durante l’estate, preferendola nei mesi di maggio o tra settembre e ottobre, quando i prezzi tendono leggermente a scendere.