Foja, Dario Sansone a WN24: “Così è nata ‘A mano ‘e D10S. Sogno di cantarla al Maradona”

Intervista a Dario Sansone dei Foja

“Eppure ‘e vvote ‘o saje me metto troppo scuorno‘E appartenè a ‘na razza ca cummanna ‘o munnoMa je l’aggio visto ‘na speranza dint’a ll’uocchieÈ chillu fuoco ca te fa’ tremmà ‘e denocchieE fino a quanno scorre ‘o sanghe dint’e veneNunn’è ancora fernutaNunn’è ancora fernuta”…

Così cantano i Foja, band partenopea guidata da Dario Sansone, in uno dei brani contenuti nel loro ultimo album Miracoli e Rivoluzioni, uscito l’anno scorso. Un vero inno alla speranza di un’umanità che dovrebbe essere più unita.

In Nunn’è ancora fernuta è racchiuso uno dei tanti messaggi che il gruppo napoletano vuole trasmettere facendo musica. Questo pezzo inoltre è uscito nel periodo della pandemia del Covid per raccogliere fondi a favore delle persone senzatetto.

Un’azione nobile che si sposa alla perfezione con il significato stesso di Nunn’è ancora fernuta. Il disco Miracoli e Rivoluzioni sarebbe dovuto uscire nel 2019 ma poi a causa dell’emergenza sanitaria ha avuto tutt’altra vita.

Abbiamo chiacchierato con Dario Sansone che ci ha raccontato tante curiosità, svelato alcune novità e parlato della seconda fase del tour estivo dei Foja. La tournée toccherà vari luoghi dove i fan potranno cantare e ballare le loro canzoni.

Il 18 luglio il gruppo sarà a Lacco Ameno a Ischia per poi proseguire con altre tappe che non si possono ancora svelare. Saranno annunciate direttamente dalla band la settimana prossima ma possiamo già darvi un’anticipazione: i Foja saranno in Piazza del Plebiscito a Napoli il prossimo 11 agosto. “Ci saranno tante date poi ci fermeremo per un po’ perché io ho in essere di fare un album solista che non significa che non sarò più nella band o che i Foja finiscono ma quest’altro progetto rallenterà i concerti della band”, ha svelato Dario Sansone.

Dario Sansone dei Foja: la genesi de ‘A mano ‘e D10S

Dario-Sansone Foja, Dario Sansone a WN24: "Così è nata 'A mano 'e D10S. Sogno di cantarla al Maradona"
Dario Sansone (Foto da Instagram)

Sempre nell’ultimo album Miracoli e Rivoluzioni c’è lo splendido adattamento in napoletano realizzato dal frontman dei Foja della nota canzone La mano de Dios dedicata a Diego Armando Maradona dal titolo ‘A mano ‘e D10S in cui c’è la collaborazione di Alejandro Romero in lingua spagnola.

Quest’ultimo è l’autore del brano scritto il 29 febbraio del 2000. A 22 anni di distanza è nato quindi il pezzo: “Avere a che fare con l’autore originale è un segno di rispetto – spiega Sansone. Quando Romero ha ascoltato il brano gli è piaciuto molto, l’ha trovato emotivamente molto commovente e, siccome stavamo mettendo su un’operazione di solidarietà per il carcere di Nisida, gli ho chiesto se avesse voluto intervenire con alcuni musicisti argentini e cantare una parte del testo. È stato molto contento di farlo. Abbiamo creato un ponte tra Buenos Aires e Napoli nel segno di Maradona e della solidarietà”.

Tutti gli appassionati della musica dei Foja hanno un loro brano preferito ma se chiedi a Dario Sansone quale sia il suo ti risponde: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja”. C’è una canzone che mi piace molto con cui chiudiamo i concerti che si chiama Pe’ te sta’ cchiù vicino. Sono molto legato a quel testo e mi piace com’è venuto fuori”.

Sempre in Miracoli e Rivoluzioni c’è Santa Lucia, un pezzo che vede la collaborazione di Clementino e nel videoclip della grandissima artista napoletana Isa Danieli.

“È stato fantastico lavorare con lei – ha esclamato entusiasta Dario Sansone -. È nata anche un’amicizia e ogni tanto vado a fare gli aperitivi nel suo terrazzo. Isa è una persona straordinaria: non solo è l’incarnazione del teatro, una degli ultimi baluardi del teatro e del cinema napoletani, ma è anche l’esempio di come deve essere un artista, conservare sempre l’umiltà e la curiosità. Era la prima volta che partecipava a un videoclip. Voleva sentire la canzone dal vivo e io sono andato a casa sua a suonarla. Si è emozionata e ha accettato di partecipare”. 

Nel nuovo album inoltre c’è Nmiezo a niente, un brano cantato insieme a un altro mostro sacro di Napoli, Enzo Gragnaniello: “È mio vicino di casa. È il lato più spirituale della nostra città. Sono molto contento perché ha cantato un testo scritto da me, di solito non lo fa, mi è piaciuto come si è approcciato al brano. La canzone mi è parsa giusta per lui, per la sua poetica”.

Dario Sansone: “Fare musica è come respirare”

Dario-Sansone-con-i-Foja-e-Roberto-Colella Foja, Dario Sansone a WN24: "Così è nata 'A mano 'e D10S. Sogno di cantarla al Maradona"
I Foja e Roberto Colella (Foto di Federica Massari)

Per il leader dei Foja fare musica è “come respirare”: “dare voce a una parte di Napoli legata alla propria cultura e tradizione è quello che mi spinge a fare quello che faccio. Si prova a difendere la città attraverso la musica”.

Nella vita di Dario Sansone non c’è solo la musica. Il film di animazione Gatta Cenerentola, di cui è uno dei quattro registi, ha ricevuto la candidatura al David di Donatello nel 2018 per la migliore canzone originale dal titolo A chi appartieni: “È stata la seconda volta perché già ‘A Malìa aveva ricevuto la stessa candidatura ed era entrata nella cinquina. È stato emozionante, abbiamo conosciuto lì anche Franco Ricciardi con cui è nata un’amicizia”.

La nostra chiacchierata con il frontman dei Foja si è conclusa con la risposta alla domanda: Qual è il sogno più grande di Dario Sansone?

“Io ho ancora un sogno nel cuore che abbiamo sfiorato quest’anno: quello di poter suonare ‘A mano ‘e D10S allo stadio Maradona coni tifosi del Napoli. Ancora deve succedere questa cosa. Stava per accadere perché Aurelio De Laurentiis ci aveva contattato per la festa dello scudetto ma poi non si è fatto più risentire. Chissà che non possa risuccedere”…

A cura di Federica Massari 

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