Donazione per ricostruire la Venere degli Stracci: come partecipare

raccolta per ricostruire Venere degli Stracci

Il Comune di Napoli si mobilità per ricostruire la Venere degli Stracci, l’opera dell’artista Michele Pistoletto distrutta in un rogo nei giorni scorso dopo la recente installazione e inaugurazione. E’ infatti partito un movimento per riproporre la statua ubicata a Piazza Municipio.

L’incendio è stato appiccato nella mattina del 12 luglio, quando alle 05.30 la città si è risvegliata con queste fiamme e la scia di fumo con i residenti che hanno prontamente allertato le forze dell’ordine e soprattutto i vigili del fuoco.

Chi ha incendiato la Venere degli Stracci

Dopo poche ore dalle indagini delle forze dell’ordine è stato individuato il responsabile grazie alla presenza delle telecamere di sicurezza in zona: si tratta di un uomo senza fissa dimora di 32 anni, accusato ora di incendio intenzionale e vandalismo dopo essere stato rintracciarlo in una mensa in via Marina.

L’opera era stata istaurata per un itinerario artistico chiamato “Napoli contemporanea“, sapientemente curato da Vincenzo Trione, consulente del sindaco per l’arte contemporanea e i musei. Lo scopo è creare opere artistiche a cielo aperto in tutta la città così da diffondere la bellezza e la cultura.

Raccolta fondi per l’opera di Pistoletto

Ora, come detto, è iniziato un inter per raccogliere soldi e rifare la Venere degli Stracci. Il Comune informa che è possibile effettuare una donazione con un bonifico intestato a ‘L’altra Napoli Ente Filantropico‘ con la casuale ‘L’Altra Napoli per Venere‘ sul seguente Iban: IT44O0306909606100000197564.

Tuttavia, nonostante la nobile intenzione, gran parte dei cittadini non ha visto di buon occhio tale possibilità considerando le tante criticità in città e alcune priorità per cui, invece, donerebbero e anche di corsa pur di migliorare la metropoli.

E’ quello che si evince del resto anche dai tanti commenti ai post social del Comune di Napoli o in rete quando si torna sull’argomento. Anche perché serve una cifra non indifferente per rialzare il monumento: circa 200 mila euro. Cifra che – se dovesse essere raccolta – riporterebbe la Venere in città entro Natale.