“Abbascio ‘a Volla”: perché si dice così a Napoli

Abbascio a Volla

Volla è una città molto conosciuta, situata nell’hinterland napoletano. Con una popolazione che sfida l’età media, la maggior parte dei residenti vive nel centro principale della città.

La popolazione di Volla, in gran parte più giovane della media nazionale, si distribuisce principalmente nel centro del comune, mentre una quota significativa si disperde in piccole frazioni come Casone, Fichilito e Tamburiello e nelle comunità di Lufrano e Sacelit.

Nei recenti decenni, Volla ha assistito a un notevole sviluppo urbano che ha portato alla sua fusione con le città vicine di Napoli e Cercola.

Allo stesso tempo, i villaggi suddetti si sono espansi fino a toccare i confini di Casalnuovo di Napoli e Pollena Trocchia. Questa rapida urbanizzazione ha trasformato l’antica topografia rurale di Volla in un vivace centro urbano.

Da un punto di vista dialettale, Volla vanta di un motto davvero molto particolare e interessante, dal nome: “Abbascio ‘a Volla”

Napoli, perché è famoso il detto “Abbascio ‘a Volla”: storia e significato

Volla, il cui nome deriva dal termine latino BULLA che significa ‘sorgente d’acqua‘, è probabilmente così chiamata per le numerose sorgenti d’acqua che sgorgano dal sottosuolo.

La città è documentata come Bolla o Bulla in testi medievali e ha guadagnato la sua autonomia amministrativa nel 1953.

Nonostante l’espansione urbana, l’identità rurale e l’eredità agricola di Volla rimangono forti. I terreni sono frammentati in piccole parcelle e la popolazione locale si dedica principalmente alla coltivazione di pomodori e diverse varietà di insalate.

Sebbene l’agricoltura sia la principale fonte di sostentamento per molti residenti, Volla ha anche una fiorente industria secondaria con aziende attive nei settori del confezionamento, della carta, dei materiali da costruzione, della lavorazione dei metalli, dell’elettronica e della meccanica.

Inoltre, il settore terziario è in crescita, con un buon numero di negozi e una vivace attività di intermediazione finanziaria.

La vita quotidiana a Volla è arricchita da una stazione radio privata che contribuisce alla scena culturale e intellettuale locale.

Le infrastrutture comunitarie comprendono uffici municipali e postali, una stazione di polizia, scuole per l’istruzione di base e superiore, un centro sanitario distrettuale, un centro di assistenza medica, un consultorio per donne e bambini, un centro medico e un servizio di assistenza psichiatrica territoriale.

In città è molto popolare l’espressione “Abbascio ‘a Volla” che deriva dal fatto che Volla si trova geograficamente più in basso rispetto a Napoli e ad altri comuni vesuviani, a sottolineare non solo la sua posizione fisica, ma anche il legame storico e culturale che la lega a Napoli.

Il 29 settembre, la città festeggia con grande entusiasmo la festa del suo patrono, San Michele.

Pur essendo densamente popolata e strettamente legata a Napoli, Volla mantiene una certa autonomia. Negli ultimi anni, si è osservato un impegno crescente nel promuovere iniziative per decentralizzare la struttura monocentrica dell’area metropolitana di Napoli.

Il consiglio è quello di visitarla almeno una volta nella vita ed immergersi in particolar modo nella cultura della lingua e del dialetto parlato sul posto.