Grande appuntamento per i bimbi alla Città della Scienza: l’annuncio

Città della Scienza evento 23 luglio

Città della Scienza ha pensato ad un appuntamento davvero imperdibile per grandi e piccini che si terrà il prossimo 23 luglio. Insieme al gruppo di artisti di “Ma dove vivono i cartoni?” il pubblico potrà regalarsi momenti di pura poesia con uno spettacolo capace di lasciare a bocca aperta.

Lo straordinario appuntamento di Città della Scienza

Città della Scienza si prepara ad un evento davvero speciale che lascerà i suoi visitatori senza parole: “Il Cielo del Piccolo Principe“. Esclusivamente presso il Planetario di Città della Scienza, avremo tre spettacoli il 23 luglio alle 18:00, 19:00 e 20:00.

Tutti gli adulti sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano“. Questa celebre citazione del romanzo di Antoine de Saint-Exupéry sarà il filo conduttore di uno spettacolo che racconta le avventure più affascinanti e le frasi più iconiche del Piccolo Principe.

Si tratta di una rappresentazione che rielabora i momenti chiave della storia, presentando i personaggi più amati e le frasi indimenticabili. Una narrazione in grado di toccare i cuori di grandi e piccini.

Lo spettacolo di “Ma dove vivono i cartoni?”

Il percorso proposto dal gruppo di “Ma dove vivono i cartoni?” sarà un vero viaggio tra gli spazi esterni di Città della Scienza immersi nella loro meraviglia. Inoltre all’interno del Planetario, i visitatori potranno godere di una spettacolare rappresentazione con attori dal vivo che li farà esplorare il cielo del Piccolo Principe, trasformandoli in esperti astronomi.

La durata dello spettacolo sarà di 90 minuti, durante i quali il pubblico sarà catturato dall’incanto di questo universo fantastico. I biglietti saranno disponibili al costo di 12 euro per gli adulti e per i bambini dai 3 anni in su e includono l’accesso al Planetario.

Un’esperienza quindi davvero indimenticabile a Città della Scienza per tutti i bambini, anche quelli ormai cresciuti che però sono riusciti a non dimenticare di quando guardavano il cielo a bocca aperta.