Poste avvisa i clienti, nuova truffa in corso anche a Napoli

avviso Poste italiane ai clienti nuova truffa

Al giorno d’oggi la maggior parte delle frodi si manifesta in rete o con invio di SMS sui cellulari. Questa pratica si chiama phishing o smishing. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta per non cadere nelle trappole che girano sul web. Poste Italiane ha avvisato i propri clienti del fatto che è in corso una nuova truffa anche a Napoli.

I malintenzionati mandano e-mail false o SMS ingannevoli con l’obiettivo di far cadere le persone in un inganno, permettendo loro di accedere ai dati personali e ai fondi sui conti bancari o sulle carte di credito e prepagate. Comunemente, i truffatori perfezionano i loro stratagemmi utilizzando nomi di banche, compagnie logistiche e anche Poste Italiane.

Recentemente, un’avviso riguardante una frode legata alla Postepay ha destato particolare attenzione. L’allarme riguarda i clienti di Poste Italiane, un gruppo che conta oltre cinque milioni di persone.

In cosa consiste la truffa per i clienti di Poste Italiane

La frode in questione riguarda i clienti di Poste Italiane con la carta in scadenza. Vediamo di cosa si tratta e come proteggersi.

I clienti con la Postepay in scadenza stanno ricevendo un’e-mail fraudolenta che richiede di condividere il PIN della carta per rinnovarla. L’e-mail non è originata da Poste Italiane, ma è un tentativo fraudolento. Poste Italiane ha quindi inviato un messaggio di allerta ai suoi clienti.

“Se qualcuno ti contatta chiedendoti il PIN della tua carta in scadenza, non cadere nel tranello. Questo è un tentativo di frode. Non dare credito a tali richieste. Poste Italiane e Postepay non effettuano mai questo tipo di richieste. Se hai dubbi, contattaci all’indirizzo email antiphishing@posteitaliane.it fornendo i dettagli del messaggio sospetto.” Questo è il messaggio di avvertimento di Poste Italiane.

Se qualcuno si spaccia per un operatore di Poste Italiane o Postepay e richiede tali informazioni, puoi essere certo che è un tentativo di frode, quindi non rilasciare queste informazioni.