Poteva essere una tragedia quella che si è verificata a Torre del Greco a seguito del crollo della palazzina di tre piani avvenuto ieri mattina. Si temeva infatti che alcune persone avessero perso la vita ma fortunatamente il bilancio è stato di una ragazza di 19 anni e due uomini recuperati dalle macerie, uno dei quali però ferito gravemente. Attualmente sono ricoverati in ospedale.
La Procura di Torre Annunziata ha avviato un’indagine sulle cause del crollo della palazzina della vicina Torre del Greco. Gli inquirenti stanno affidando le indagini sul disastro alla polizia locale mentre il team investigativo di Torre Annunziata ha condotto le ispezioni iniziali.
La 19enne rinvenuta dalle macerie ha dichiarato di vivere con i genitori che fortunatamente non erano in casa al momento del disastro. Anche due passanti sono rimasti lievemente feriti nell’incidente, tra questi una bambina che è stata trasportata all’ospedale Santobono di Napoli. L’amministrazione comunale ha ordinato l’evacuazione di alcuni edifici circostanti, un’operazione che coinvolge circa trenta residenti.
Le cause del crollo della palazzina di Torre del Greco
Al momento l’ipotesi più probabile – in attesa di conferme – è un cedimento strutturale per mancata manutenzione negli anni.
Non ci sono segnalazioni di persone disperse ma le operazioni di ricerca nelle macerie continuano. Il primo ministro Giorgia Meloni ha twittato: “Seguo con apprensione la vicenda del crollo di una palazzina a Torre del Greco, in provincia di Napoli, e rimango costantemente aggiornata sulle operazioni di ricerca e soccorso. Ringrazio i soccorritori che in queste ore sono impegnati sul posto e rivolgo un pensiero di vicinanza alle persone coinvolte e ai familiari”.
Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha invece dichiarato: “Stiamo mantenendo una comunicazione regolare con tutte le autorità coinvolte riguardo al crollo dell’edificio a tre piani in Corso Umberto. Ci siamo mobilitati immediatamente per trovare soluzioni per le famiglie costrette ad abbandonare le loro case. Questa sera, ci incontreremo nuovamente, in particolare con i rappresentanti dell’ufficio del Pubblico Ministero, per discutere lo stato delle indagini in corso”.