Agnano, perché si chiama così? La storia del quartiere di Napoli

Quartiere di Agnano

Il quartiere di Agnano in provincia di Napoli è battezzato in onore dell’omonimo vulcano che è parte integrante dei Campi Flegrei.

Esso si sviluppa principalmente tra la X e la IX Municipalità, coinvolgendo le aree di Bagnoli, Fuorigrotta e Pianura. Un’ulteriore parte di Agnano si estende anche all’interno dei confini del comune di Pozzuoli.

Posizionato nell’estremo occidente del territorio napoletano, Agnano si distingue per il suo profilo geografico collinare, insito nell’area vulcanica dei Campi Flegrei, e per la sua distanza di circa 7 km dal centro urbano e dai quartieri cittadini.

I suoi confini sono delineati a nord dal quartiere di Pianura, a sud da Bagnoli, ad est da Fuorigrotta e ad ovest dal comune di Pozzuoli.

Tra le caratteristiche salienti di Agnano, spiccano i resti delle terme romane, l’ippodromo di Agnano, famoso per il suo Gran Premio annuale della Lotteria, il centro di studi ingegneristici dell’Università di Napoli Federico II.

Poi è riconosciuto dalla ben nota Grotta del Cane e il cratere degli Astroni, che ospita un’oasi del WWF, parte del quale si estende nel territorio di Agnano.

Napoli, quartiere di Agnano: storia, attrazioni e gestione dell’area urbanistica

Agnano, insieme a Fuorigrotta, è un fulcro di intrattenimento per la città di Napoli, con una serie di discoteche importanti, tra cui una situata all’interno dell’ippodromo, che ospita anche concerti di grande richiamo.

L’area ospita anche strutture sportive di rilievo, come il famoso Campo Scarfoglio (ora conosciuto come Green Sport) e numerosi campi da calcio.

Uno dei punti di interesse principali del quartiere è l’antico lago vulcanico di Agnano, prosciugato nel XIX secolo, precedentemente situato all’interno del cratere di Agnano, a circa 8 km a ovest di Napoli.

Il cratere di Agnano ospita anche le Terme di Agnano, attualmente in fase di ristrutturazione, e l’ippodromo di Agnano.

Nonostante le sue potenzialità, Agnano ha corso il rischio di essere trasformato in un centro strategico per la gestione dei rifiuti e per l’insediamento di un inceneritore, in accordo con il piano d’intervento straordinario per la gestione dei rifiuti in Campania.

Tuttavia, anche l’idea più recente di costruire un digestore anaerobico di rifiuti è stata poi accantonata. La vasta area di Agnano oggi può considerarsi fuori da ogni pericolo o decisione che vada a deturpare la bellezza panoramica e i luoghi d’attrazione del quartiere.