E’ scomparso in queste ore il conduttore di La7 e giornalista Andrea Purgatori, dopo una malattia fulminante che l’ha portato via all’età di 70 anni. Il mondo del giornalismo e della politica ha appreso con sgomento la notizia.
Che è stata diffusa dalla sua famiglia portando sgomento anche da parte di tutti gli italiani che hanno apprezzato negli anni il suo lavoro giornalistico e televisivo. Importante il suo impegno nella lotta alle mafie anche grazie al suo programma Atlantide.
Dove ha raccontato non solo i misteri del nostro paese (su tutti quello della tragedia di Ustica) ma anche le storie che hanno appassionato gli spettatori. Romano di nascita, ha mostrato sempre una grande passione anche verso la città di Napoli.
Dove è stato spesso presente per iniziative sociali ma anche in manifestazioni culturali e cinematografiche. Come per esempio il Napoli Film Festival, dove ha partecipato come ospite in varie edizioni ricordando anche i suoi trascorsi da attore.
Andrea Purgatori, il ricordo di Giancarlo Siani
La grande professionalità di Andrea Purgatori lo ha portato spesso a raccontare vicende di mafia e di criminalità organizzata. Forte la sua passione per Napoli, come tante sono state le puntate di Atlantide dove ha dedicato spazio al fenomeno della camorra.
Invitando ospiti come Roberto Saviano ma anche Luigi de Magistris (che lo ha ricordato con commozione) e tantissimi altri esponenti napoletani. Il 23 settembre del 2020, nel ricordo della sua uccisione, Purgatori ha dedicato una puntata di Atlantide a Giancarlo Siani.
Il giornalista napoletano ucciso dalla camorra nel 1985 proprio nel capoluogo campano. In quell’occasione il conduttore di La7 ha voluto esprimere tutta la sua ammirazione per un giovane che ha pagato con la vita la sua lotta alla camorra.
Lanciando un messaggio di speranza per le nuove generazioni. Commuovente in passaggio dove Purgatori ricorda la missione del “giornalista giornalista” che si deve differenziare dal “giornalista impiegato”. Oggi l’Italia ha perso un grande personaggio di cultura e sensibilità.