In Campania c’è un luogo magico nascosto nel cuore del Cilento con cascate e grotte nel verde. Si tratta di una delle gemme più preziose della Campania: l’Inghiottitoio di Vallivona che si erge come una meraviglia carsica di straordinaria bellezza.
Questa grotta, considerata la più importante d’Europa, è un tesoro nascosto che affascina i visitatori con la sua magnificenza naturale.
Situato all’interno del maestoso monte Cervati, il gigante della Campania, l’Inghiottitoio di Vallivona si trova a un’altitudine di 1100 metri sul livello del mare. Questa grotta si estende per 500 metri, offrendo un affascinante viaggio sotterraneo attraverso un mondo carsico.
Come si arriva all’Inghiottitoio di Vallivona
L’accesso all’Inghiottitoio di Vallivona richiede l’ausilio di una torcia, poiché l’ambiente sotterraneo è avvolto da un’atmosfera suggestiva. All’uscita della galleria, gli occhi dei visitatori si riempiono di stupore di fronte a una foresta pluviale incantevole.
Qui, una lussureggiante vegetazione e maestose pareti rocciose che si ergono a precipizio creano un’atmosfera magica. Alcune delle pareti raggiungono altezze straordinarie, che possono superare i 60-100 metri, generando piccole cascate che contribuiscono al fascino dell’ambiente.
L’Inghiottitoio di Vallivona si trova all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un’area dedicata alla conservazione della natura in tutto il suo splendore.
Le attività sportive da praticare nel Parco
I sentieri di trekking che attraversano questa regione sono un’opportunità unica per immergersi nella bellezza incomparabile del Cilento. L’elemento predominante di questi sentieri è l’acqua, che ha plasmato la pietra calcarea nel corso dei secoli, dando vita a suggestive formazioni carsiche.
Lungo il fiume Bussento, uno dei gioielli naturali del parco, i visitatori possono sperimentare emozioni indescrivibili mentre camminano tra superficie e sottosuolo.
Seguendo il percorso che si snoda lungo le gole del Bussento, si possono ammirare panorami mozzafiato che regalano una sensazione di connessione profonda con la natura selvaggia e incontaminata del Cilento.
Dopo un’avventurosa passeggiata di circa due ore, si raggiunge la sorgente del fiume Bussento a quota 909 metri. Proseguendo verso destra, ci si immette in un sentiero che conduce direttamente all’imbocco della galleria di 500 metri, conducendo i visitatori al cuore pulsante dell’Inghiottitoio di Vallivona.