Carta solidale INPS Napoli, scrivi a questa email: scopri se rientri in lista

carta solidale INPS, scopri se sei nella lista di Napoli

In Italia è arrivata una nuova misura di sostegno per le famiglie con un certo ISEE che sta per essere elargita questo mese, si tratta della nuova carta solidale INPS per un contributo spesa di 382,50€ una tantum per acquistare beni di prima necessità.

Le famiglie beneficiarie sono suddivise in tre categorie, secondo una specifica graduatoria. Al primo posto troviamo le famiglie composte da almeno tre persone con un ISEE inferiore a 15.000 euro, in cui almeno un componente è nato tra il 2023 e il 31 dicembre 2009.

Carta solidale INPS, arriva la graduatoria a Napoli

La seconda categoria comprende famiglie di dimensioni simili, ma con componenti nati tra il 30 dicembre 2009 e il 31 dicembre 2005. Infine, l’ultima categoria della graduatoria comprende famiglie con almeno tre componenti, ordinate secondo l’ISEE crescente e la data di nascita dei tre membri più giovani. Sono questi i nuclei che avranno priorità.

L’istituto nazionale della previdenza sociale ha invece escluso dalla misura coloro che già percepiscono una forma di sostegno al reddito, come RdC, Naspi o simili, nonché tutti coloro che non risiedono a Napoli. Questa misura si pone come un sostegno supplementare per le famiglie che non beneficiano di altri aiuti.

A partire dal 21 agosto 2023, le famiglie beneficiarie riceveranno una comunicazione per posta. In caso di mancato ricevimento, sarà possibile ritirare una copia della comunicazione presso gli uffici del Servizio Politiche di Inclusione e di Integrazione Sociale, ubicati in via Salvatore Tommasi n. 19, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00.

Per ulteriori informazioni, nonostante le informazioni telefoniche non siano fornite, è possibile inviare una mail all’indirizzo inclusione.sociale@comune.napoli.it o una pec all’indirizzo inclusione.sociale@pec.comune.napoli.it, accompagnata da un documento di riconoscimento.

È importante sottolineare che non verranno prese in considerazione le richieste prive del documento di riconoscimento. Questa misura rappresenta un passo importante nella lotta contro la povertà e la promozione dell’inclusione sociale a Napoli e in tutti gli altri comuni italiani.