Vincenzo Salemme, l’attore napoletano quel segreto raccontato ai fan

Vincenzo Salemme confessione ai fan

L’attore napoletano Vincenzo Salemme sta per tornare in televisione con uno speciale teatrale sulla Rai. Amatissimo dal pubblico non solo nella sua città, nel corso degli anni si è fatto apprezzare per il suo grande talento comico.

Ma anche per una professionalità indiscussa anche come artista di teatro oltre che grande interprete cinematografico. In una recente intervista l’attore partenopeo si è raccontato, parlando a cuore aperto della sua vita, anche con aneddoti mai svelati al pubblico.

Una sorta di confessione che ha lasciato i suoi fan senza parole. Anche perché stavolta l’attore nato a Bacoli, in provincia di Napoli, si è spinto indietro nel tempo, parlando di alcune sue difficoltà caratteriali avute da bambino.

Vincenzo Salemme, i problemi da giovane

Nel corso di una lunga intervista concessa a La Repubblica, Vincenzo Salemme ha raccontato alcuni aneddoti sul suo passato. Spingendosi indietro nel tempo sin dalla sua adolescenza. Parlando della sua forte timidezza.

Aspetto caratteriale che lo ha portato ad essere impacciato come non mai, tanto da avere tantissimi tic che lo costringevano fare dei movimenti strani ed a girarsi indietro mentre camminava. Problemi che ha poi risolto crescendo ma che si è trascinato per parecchi anni.

Tanto che spesso quando usciva di casa obbligava la madre ad affacciarsi al balcone in modo da far apparire quel suo disturbo che lo portava a girarsi a salutare la madre con un gesto che poteva apparire naturale e che invece non lo era.

Il rimpianto più grande di Vincenzo Salemme

Nella sua intervista a cuore aperto Vincenzo Salemme ha parlato anche di quello che è stato il suo rimpianto più grande della sua vita. Se non fosse riuscito a fare l’attore ha confessato che avrebbe potuto fare l’avvocato, avendo il padre penalista e civilista.

In famiglia c’è anche il fratello che ha intrapreso questa carriera, seguendo la passione del padre. Lui invece ha cominciato con il grande Eduardo De Filippo, conosciuto quando il maestro stava recitando Natale in casa Cupiello.

Opera che porterà nel mese di ottobre ad Orvieto ma anche al Teatro Diana di Napoli. Nell’intervista Salemme ha raccontato anche il suo rammarico più grande, quello di non aver avuto figli.