In una recente manovra sociale, l’INPS ha annunciato l’implementazione di un nuovo provvedimento di sostegno economico rivolto a 31.307 famiglie italiane. Questa misura, delineata dal decreto del 18 aprile 2023, è la carta solidale da 382,50€ una tantum per acquisti di prima necessità.
Carta solidale INPS Napoli, chi avrà priorità
Le famiglie coinvolte sono state classificate secondo un sistema di graduatoria diviso in tre gruppi. Il gruppo prioritario include le famiglie di almeno tre membri con un ISEE non superiore a 15.000 euro e con almeno un componente nato tra il 2023 e il 31 dicembre 2009.
Seguono le famiglie con la stessa dimensione e fascia di ISEE, ma con almeno un membro nato tra il 30 dicembre 2009 e il 31 dicembre 2005. L’ultima parte della graduatoria si basa sulla numerosità del nucleo familiare (almeno tre membri) e considera in ordine ascendente l’ISEE e l’età dei tre componenti più giovani.
L’INPS ha escluso da questa iniziativa coloro che già godono di un supporto al reddito, come il reddito di cittadinanza o la Naspi destinata ai disoccupati per esempio, e chi non è residente a Napoli.
Carta solidale: come sapere se sei in graduatoria
Come informa il Comune con una nota ufficiale, dal 21 agosto 2023 le famiglie interessate riceveranno una comunicazione formale. In caso di mancata ricezione, potranno recarsi agli uffici del Servizio Politiche di Inclusione e di Integrazione Sociale, in via Salvatore Tommasi n. 19, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00 per ottenere una copia della comunicazione.
Nonostante non sia possibile ottenere informazioni telefoniche, le famiglie possono verificare la propria posizione inviando un’e-mail o una pec, corredata di un documento di riconoscimento, rispettivamente agli indirizzi inclusione.sociale@comune.napoli.it e inclusione.sociale@pec.comune.napoli.it.
Si sottolinea l’importanza di allegare un documento d’identità, altrimenti le richieste non verranno prese in considerazione. Questo provvedimento rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ambito delle politiche di inclusione e integrazione sociale di Napoli e del resto d’Italia.