Uno dei piatti made in Naples più golosi è la pasta del “sarchiapone”, una bontà che nonostante sia da servire calda può essere tranquillamente associata all’estate per la presenza dei pomodorini gialli, di solito più buoni in questo periodo dell’anno.
A Napoli il “sarchiapone” è una persona goffa e corpulenta. Questa parola deriva dal greco sarx-poiòs che vuol dire “fatto di carne”, infatti indica un individuo tutto carne e niente cervello.
In questo piatto c’è anche la salsiccia e la squisitezza del risultato finale è tale che i commensali perderanno la testa nell’assaggiarla. Per dare un tocco in più a questo primo piatto si aggiunge una spolverata di provolone dolce grattugiato (il provolone del monaco è perfetto). Scopriamo quindi la ricetta della pasta del “sarchiapone”.
La ricetta della Pasta del “sarchiapone”
Ingredienti
- 320 g di fusilli o caserecce
- 400 g di salsiccia
- 350 g di pomodorini gialli
- 120 g di provolone dolce
- 60 ml di vino bianco
- 1 scalogno
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio q.b.
Procedimento
Innanzitutto lavate e sciacquate i pomodorini per poi tagliarli in due metà. Togliete il budello alla salsicce e riducetele a pezzettini. In una pentola mettete a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo in una padella versate l’olio e soffriggete lo scalogno sminuzzato.
Non appena si sarà dorato unite i pezzettini di salsiccia, fate rosolare per qualche minuto poi sfumate con il vino bianco. Aggiungete quindi i pomodorini gialli e continuate la cottura con il coperchio a fiamma d’intensità media.
Calate la pasta e fatela cuocere. Grattugiate il provolone dolce con una grattugia a fori larghi. Non appena la pasta sarà al dente scolatela e versatela in padella.
Saltate a fiamma alta, mantecate per bene in modo che il condimento si attacchi completamente ai fusilli. Impiattate, spolverate con il provolone dolce grattugiato e servite. Et voila, la pasta del “sarchiapone” è pronta: buon appetito.