L’arte della truffa è da secoli un affare tipico dei marciapiedi di Napoli, specialmente nelle aree ad alto traffico come la stazione centrale, il Corso Garibaldi e le gallerie.
Questa forma di inganno ben orchestrata, nota come “il gioco delle tre carte“, si basa su una squadra ben sincronizzata, composta da 5 o 6 individui, ognuno con un ruolo specifico.
Al centro di questa scenetta c’è “l’illusionista delle carte”, che maneggia tre carte da gioco su un piccolo tavolo portatile, mischiandole abilmente per ingannare gli spettatori.
Accanto a lui, ci sono i “complici“, che si fanno passare per estranei l’uno all’altro e puntano appassionatamente sulla carta giusta, per poi perdere in modo prevedibile.
La loro partecipazione apparentemente autentica crea un’atmosfera coinvolgente, che attira i passanti. Chiunque si fermi a guardare diventa inevitabilmente una vittima, sentendosi sempre più tentato di provare la propria fortuna.
A una certa distanza, un osservatore vigilante si assicura che non ci siano nelle vicinanze forze dell’ordine. In caso di pericolo, emette un fischio di avvertimento, il mago delle carte richiude rapidamente il suo tavolo e tutti si disperdono tra la folla.
“Gioco delle tre carte napoletane”: la spiegazione del trucco dell’inganno
Il trucco del cosiddetto “gioco delle tre carte” si basa su una raffinata comprensione della psicologia umana.
La squadra di truffatori valuta velocemente la propensione al rischio della potenziale vittima, decidendo se basta un solo turno di scommessa oppure se si può tirarla più a lungo, alimentando l’avidità della vittima con una serie di vittorie e perdite alternata.
Quando arriva il momento giusto, un grido improvviso di “La polizia, la polizia!” crea un diversivo, lasciando la vittima desolata e senza soldi.
Non è un gioco nuovo, come suggerisce l’antico detto napoletano: “Chi conosce il trucco, taccia!“.
Questo comando veniva utilizzato dagli artisti di strada per avvertire i giovani spettatori di mantenere il silenzio sul segreto del gioco, assicurando così il successo dell’inganno e la loro fonte di reddito.
Naturalmente il gioco delle tre carte non è neppure lontanamente consigliabile, anzi diversamente la conoscenza del trucco dell’inganno può rappresentare un buon viatico per liberarsi dai truffatori se ci si trova d’improvviso coinvolto in spiacevoli situazioni come queste.