Molto prima di finire in manette nel 2020 e ancor prima di diventare presidente del Napoli nel 2000 Giorgio Corbelli, in ambito sportivo, assunse la presidenza del Basket Brescia dalla stagione 1988-89, per poi spostarsi al comando del team di basket di Forlì per due stagioni (1991-1993).
Successivamente, nel 1994, acquistò i diritti dell’Aurora Desio con l’intenzione di trasferire il club a Roma, evitando così ai capitolini la retrocessione in A2. Corbelli mantenne la carica di presidente del team romano fino al 1999, vendendo poi la squadra a Claudio Toti nel 2001, dopo due anni di leadership provvisoria.
Nel mese di settembre 1991, Corbelli si fece strada nell’industria dei giornali fondando “Edizioni Bresciane” e acquisendo La Gazzetta di Brescia dal precedente proprietario Edoardo Longarini. Il giornale cessò le sue pubblicazioni nel novembre del 1992.
Nel 2000 Giorgio Corbelli decise di diversificare le sue attività entrando nel settore del calcio. Acquistò la maggioranza delle azioni del Napoli, tuttavia lasciò il club solo due anni dopo, a causa di problemi finanziari della squadra e di questioni legali che coinvolsero le sue società.
Giorgio Corbelli finisce in manette nel 2020
Giorgio Corbelli è attualmente detenuto in una struttura penitenziaria di Brescia.
La sua pena definitiva inflittagli tre anni fa è stata imposta per crimini fiscali che ha commesso durante il suo mandato come presidente di Finarte, una casa d’aste precedentemente elencata in borsa che è fallita nel 2012.
Corbelli, già in detenzione domiciliare, ha dovuto poi nel 2020 iniziare a espiare la sua pena in galera.
L’imprenditore originario di Santarcangelo di Romagna non ha lasciato un’impressione positiva nemmeno tra i tifosi del Napoli che non lo ricordano di certo con affetto e stima, anzi.
Corbelli ha preso il controllo della squadra nel 2000, acquisendo la maggioranza delle azioni del club. Tuttavia il suo mandato è durato solo due anni ed è più ricordato per le complicazioni legali che per i successi sportivi: è stato coinvolto nel fallimento del club nel 2004.