Nei Quartieri Spagnoli nasce la prima scuola ambientale: come funzionerà

prima scuola ambientale a Napoli

Nel cuore vibrante di Napoli, all’interno dei Quartieri Spagnoli, emerge un’iniziativa formativa innovativa: Eduqa, la primissima istituzione educativa italiana con un focus centrale sull’educazione ambientale.

Questo progetto pionieristico è stato possibile grazie alla sinergia tra Bolton Hope Foundation, Fondazione Foqus e Impresa Sociale Dalla Parte dei Bambini.

Situata nell’antico Istituto Montecalvario, la nuova struttura educativa sarà destinata a giovani studenti, dai neonati fino ai 14 anni, proponendo loro un curriculum educativo di alta qualità con un’attenzione particolare alla salvaguardia dell’ambiente.

L’obiettivo è trasformare i Quartieri Spagnoli, una zona afflitta da vulnerabilità sociale, in un epicentro di consapevolezza ambientale, dove le esigenze e i diritti dei cittadini guidano le iniziative di emancipazione e rinascita.

Quartieri Spagnoli, prima scuola ambientale: obiettivo e missione educativa

Il progetto della prima scuola ambientale napoletana, sita nei Quartieri Spagnoli includerà la creazione di un asilo nido per i bambini di 0-2 anni, una scuola materna per bambini di 3-5 anni, una scuola elementare per quelli tra 6-10 anni, e una scuola media per ragazzi di 11-14 anni.

Le classi verranno allestite all’interno dell’ex Istituto Montecalvario, riqualificando gli spazi attualmente in stato di abbandono. L’area includerà anche spazi verdi per attività di apprendimento e ricerca basate sull’esperienza.

Dal punto di vista didattico, la scuola adotterà l’approccio educativo attivo di stampo freinetiano, secondo il quale l’apprendimento è basato sull’esperienza, fulcro di ogni acquisizione di conoscenza e pratica educativa.

Come sottolineato dalla Bolton Hope Foundation, il progetto nasce dalla consapevolezza che ogni bambino è unico, con il proprio modo di percepire e interagire con il mondo, un aspetto che la scuola mira a riconoscere e valorizzare.

Oltre alla sua missione educativa, l’iniziativa mira a contrastare l’abbandono scolastico e a promuovere una cultura di sviluppo sostenibile.

La scuola entrerà in funzione da quest’anno e con ogni probabilità, raggiungerà la piena operatività nel corso dei prossimi due anni.