“Fieri di essere terroni”. In questa trattoria mangi tra i simboli di Napoli

Terronia trattoria a Pozzuoli

Se amate pranzare/cenare fuori e farlo soprattutto all’insegna di cibo buono e tradizionale, presso trattorie napoletane dove mangiare secondo usi e costumi partenopei, dunque con prodotti tipici e di assoluta qualità, unendo magari anche una location suggestiva e un conto non salato alla fine, ecco che c’è un posto che vale la pena conoscere.

Una location da aggiungere alla vostra lista, per poi provarlo e – in caso di promozione – magari ritornarci. Anche se le recensioni e i riferimenti in generale sono assolutamente positivi, il che, di solito, è già un’importante garanzia. Perché si sa: a Napoli, mangiare bene, è importantissimo e d’obbligo.

Terronia, una trattoria napoletana da conoscere

Ma ad attirare l’attenzione di questa trattoria, ancor prima dei piatti e dei prezzi convenienti, è il nome: Terronia, in riferimento allo storico termine discriminatorio che Napoli ha ormai già da un po’ rovesciato con ironia e originalità.

“Terrone: appellativo dato dagli abitanti dell’Italia settentrionale a quelli dell’Italia meridionale, con intonazione per lo più dispregiativa. Noi invece lo consideriamo un vanto, perché siamo fieri di essere terroni, orgogliosi di essere figli di questa terra così speciale e unica. E allora chiamateci Terroni!, questo il biglietto da visita del locale con cui già conquista punti nei cuori dei napoletani.

Si tratta di una trattoria situata a Pozzuoli, precisamente a Via Carlo Rosini 47/49/51. Un posto che vanta 5 stelle su 5 su Facebook su 18 recensioni totali dove i clienti si complimentano non solo per il buon cibo ma anche per i servizi e la gentilezza e disponibilità di chi ci lavora.

Con un antipasto per due da 20€ e primi piatti e secondi dal costo tendenzialmente e rispettivamente di 11€ circa, si può andar via soddisfatti sia sul piano culinario che soprattutto quello economico.

Se poi si considera che il locale è un tributo a Napoli e ai suoi idoli, pranzando o cenando tra ritratti di simboli napoletani come Sofia Loren, Diego Armando Maradona o Pino Daniele, ecco che sembra davvero quasi perfetto. Bisogna solo provarlo: ai posteri l’ardua sentenza.