La storia della Sibilla Cumana attira ancora oggi le attenzioni di tanti turisti che si recano a Napoli e nella provincia per visitare le bellezze artistico culturali che offre un territorio unico al mondo. Tra mito e leggenda si possono scorgere tanti segreti che in pochi conoscono.
Partiamo dal dire che la Sibilla, nella mitologia classica, era una vergine amata da Apollo, e ha delle doti di predizione del futuro.
La storia della Sibilla Cumana
Quella Cumana parlava del futuro da un luogo segreto e, anche dopo migliaia di anni, si dice che ancora esista nei posti dove viveva e dove la gente si recava per chiederle delle previsioni.
Si pensa che abbia vissuto in Campania, vicino al mare, tra le città di Bacoli e Pozzuoli. La leggenda racconta che Apollo era follemente innamorato di lei e le avrebbe dato tutto ciò che voleva se fosse diventata la sua sacerdotessa.
Lei chiese di essere immortale, ma dimenticò un dettaglio fatale: quello di rimanere giovane per sempre.
Così col tempo, il suo corpo divenne piccolo e consumato come una cicala, e fu messa in una piccola gabbia nel tempio di Apollo, finché scomparve lasciando solo la voce.
È stato difficile trovare il luogo preciso dove viveva, ma si parla di una grotta nei libri storici, come l’Eneide di Virgilio.
Dove ha vissuto la Sibilla Cumana
Si narra che Enea, un eroe mitologico, incontrò la Sibilla e si recò negli inferi guidato da lei. Questo luogo è stato collegato al lago d’Averno, dove si trova una grotta ancora oggi chiamata “Grotta della Sibilla”.
C’è una storia che dice che nel tempio di Apollo c’erano le ceneri della Sibilla, e un imperatore chiese delle previsioni lì intorno al 196-197 d.C.
Tra il 1925 e il 1932, ci sono state molte ricerche per trovare la grotta, e si è trovato un passaggio nella montagna di Cuma, un ambiente quadrato usato come cantina. Questa grotta potrebbe risalire a più di 2000 anni fa.
La grotta ha un corridoio lungo con nove rami, alcuni aperti e altri chiusi. C’è una zona che sembra sia stata usata come cimitero e una sala con delle pitture. Da lì si vede un’altra stanza divisa in tre parti, dove si pensa che la Sibilla parlasse del futuro.
Ma questa è questa la grotta vera della Sibilla di cui parlava Virgilio? Le ricerche e gli studi non sono ancora finiti, tanto che si cerca anche vicino al tempio di Apollo, dove c’è un luogo quasi tutto sotterraneo.
La galleria dell’antica città di Cuma è uno dei posti più affascinanti e misteriosi della zona, e molte persone vengono a visitarla. Quando si entra nel tunnel stretto che porta alla sala delle previsioni, non si vede dove finisce, e questo rende il posto ancora più magico.
Così, tra misteri e ricerche, la grotta della Sibilla cumana è diventata uno dei luoghi più interessanti e pieni di enigmi, e oggi molti turisti vengono a visitarla.