Dallo scorso 1 agosto e fino al 5, un evento emozionante prende vita nell’elegante Piazza San Gennaro a Praiano, situata nella splendida Costiera Amalfitana. Si tratta della Luminaria di San Domenico, una festa tradizionale che cattura l’essenza e lo spirito della comunità locale attraverso l’accensione di migliaia di candele, fiaccole e lumini, trasformando la notte in un’esperienza magica e indimenticabile.
La Luminaria di San Domenico non è solo un magnifico spettacolo di luci, ma ha anche un profondo significato religioso e culturale. Secondo la tradizione, infatti, la madre di San Domenico sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il mondo.
Il significato della Luminaria di San Domenico
Questo sogno simbolizzava il ruolo che il suo figlio avrebbe svolto nella storia, portando la Parola di Dio in tutto il mondo. La festa commemora quindi questo significato profondo, manifestando una rappresentazione tangibile della visione attraverso l’illuminazione.
L’evento vede la partecipazione attiva e appassionata dei cittadini di Praiano. Con grande cura e dedizione, decorano le terrazze, le finestre, le stradine e le cupole delle abitazioni con illuminazioni a cera uniche e affascinanti.
Ma è il decoro di Piazza San Gennaro che costituisce il cuore pulsante dell’evento: ogni sera, la piazza viene resa ancora più suggestiva grazie all’illuminazione di circa tremila candele. La partecipazione all’evento è libera e gratuita e rappresenta un’opportunità per i visitatori di immergersi in un’esperienza tradizionale.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Informazioni Turistiche di Praiano attraverso il numero di telefono 089874557 o via email all’indirizzo infopoint@distrettocostadamalfi.it a cui seguirà una risposta a ogni dubbio o quesito.
Attenzione tuttavia alle targhe alterne attivate alla Costiera Amalfitana. Soprattutto in caso di tour anche in altri paesi circostanti della costiera. Per questioni di sovraffollamento turistico, infatti, le amministrazioni locali hanno optato per tale restrizione al fine di avere un eccessivo numero di mezzi con continui blocchi stradali e traffico in tilt considerando gli spazi angusti e le curve complicate.