A Napoli ci sono tanti murales dedicati a Diego Armando Maradona: da quelli dipinti a Largo Maradona nei Quartieri spagnoli al murale famoso di Jorit a San Giovanni a Teduccio.
Dove si trova il Murale di Maradona
A Londra un affascinante murale dedicato a Diego Armando Maradona è stato realizzato dal Napoli Fan Club UK, al numero 124 di a Brick Lane.
L’opera è un tributo al titolo vinto dai napoletani alle 22.37 del 4 maggio 2023 e raffigura il celebre Pibe de oro che indossa la maglia azzurra (completa di toppa tricolore) della Società Sportiva Calcio Napoli della stagione 1987/1988.
Questa è solo l’ultima delle numerose dimostrazioni di affetto che i sostenitori napoletani hanno riservato al loro eroe eterno in onore del trionfo nel campionato, a distanza di 33 anni dal precedente, ottenuto il 29 aprile del 1990 nello stadio che ora porta il suo nome, Diego Armando Maradona.
Londra vanta ora un murale di Maradona, creato dal Napoli Fan Club UK. Ancora una volta, i sostenitori del Napoli hanno dimostrato la loro memoria viva e affettuosa per l’uomo che ha elevato il profilo del club tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90.
Durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato, sono stati numerosi i tributi d’amore al calciatore che ha fatto la storia del calcio.
Le reti della rivincita dei sudamericani sugli inglesi
Ora anche l’Inghilterra ha il suo murale in onore di Maradona. È significativo notare che è stato proprio contro la nazionale inglese nel giugno del 1986, durante i Mondiali in Messico, che l’argentino ha segnato i due gol più indimenticabili della storia del calcio.
Queste reti hanno rappresentato all’epoca una rivincita dei sudamericani sugli inglesi, le cui forze armate avevano ucciso 649 connazionali di Diego e dei suoi compagni durante la tragica guerra delle Malvinas.
Questa carneficina non è mai stata dimenticata dal popolo argentino, del quale Diego era indiscutibilmente il leader.
La “vendetta” avvenne sul campo di gioco dell’Azteca a Città del Messico, in quel fatidico 22 giugno 1986. Il numero 10 segnò due volte: il primo gol con la famosa Mano de Dios e il secondo con un dribbling da centrocampo che sarebbe poi diventato universalmente noto come il Gol del secolo.