Nuovo preparatore Napoli, perché Paolo Rongoni fu cacciato dalla Roma

Paolo Rongoni nel mirino precedente Roma

C’è agitazione in queste ore in casa Napoli, con parecchio malcontento e tanti mormorii tra i tifosi azzurri. E non per un mercato che stenta a decollare col sostituto di Kim Min-Jae, per esempio, che ancora manca. Il motivo, piuttosto, è una situazione che sta allarmando non poco la tifoseria: gli infortuni.

Mai come quest’anno, infatti, se ne registrano tantissimi come mai accaduto prima nei ritiri estivi. Prima a Dimaro e ora Castel Di Sangro, infatti, si registrano tanti stop per piccoli problemi muscolari tra le fila di Rudi Garcia.

Napoli, Paolo Rongoni nel mirino dei tifosi

Una situazione che desta preoccupazione soprattutto per il cambio nello staff tecnico partenopeo con l’uscita di Luciano Spalletti. Perché all’uscita del mister è seguita – successivamente – – anche quella di Francesco Sinatti, preparatore atletico cil cui lavoro ha permesso alla squadra di volare.

Il motivo dell’addio sta nell’arrivo del nuovo preparatore Paolo Rongoni, voluto da Garcia nel suo team. “Gli ho proposto di restare, mettendolo allo stesso livello di Rongoni, ma dopo una riflessione mi ha avvisato che preferiva chiuderla qui perché non aveva energie”, ha svelato Garcia su Sinatti.

Ora un po’ per un addio importante e un po’ per i tanti infortuni accumulati in queste ore, Rongoni è nell’occhio del ciclone. E non aiutano le notizie che arrivano a proposito della sua esperienza romana proprio col tecnico francese dove fu cacciato dal club capitolino.

Rongoni licenziato da Pallotta: cosa successe

Il preparatore fu allontanato direttamente dal presidente James Pallotta , senza possibilità di replica, poiché lo ha ritenuto colpevole dei tanti, davvero tanti, problemi muscolari accusati in casa Roma sotto la sua gestione ma anche per una condizione atletica – a detta dell’ex presidente – non all’altezza. “Dopo un’ora la squadra non aveva più energie, faticava”, tuonò addirittura l’americano senza peli sulla lingua.

Ma c’è anche un’altra versione a tal proposito. “Paolo ha pagato il suo passato biancoceleste. Se non fosse stato in precedenza alla Lazio, le cose non sarebbero andate in questo modo. Ma a Roma funziona così”, ha dichiarato in passato Roberto Maragliano, fisioterapista che ha collaborato con Rongoni in passato.