Con l’arrivo del mese di agosto tutti i tifosi d’Italia cominciano a pensare con insistenza alla prossima stagione. E’ questo il momento di guardare agli obiettivi possibili ed ai sogni che si potrebbero realizzare. Dallo scudetto alla salvezza tutto adesso appare possibile.
Ci sono poi anche milioni di fantallenatori che si apprestano a vivere le emozioni della prima asta dell’anno, quella fondamentale e che serve a costruire una buona rosa. Per tutti coloro che non attendono l’inizio della stagione è questo il periodo dello studio delle rose.
Portieri difensori centrocampisti e attaccanti: nelle Leghe a 10 e in quelle a 8 si comincia a prendere confidenza con il listone, per poi andare ad analizzare rosa per rosa tutti gli elementi che potrebbero interessare nel momento dell’asta.
Colpi low cost e big, ma anche elementi buoni per coprire quelle slot non di primissima scelta. Quest’anno, per vari motivi, gli occhi saranno puntanti sul Napoli.
Fantacalcio 2023-2024: occhi puntati sul Napoli
Inutile sottolineare che se c’è un big da acquistare in attacco quello è Victor Osimhen. Il capocannoniere dello scorso anno resta l’attaccante più richiesto, in grado di garantire una soglia gol/bonus superiore alla media.
Dietro di lui c’è Kvara, ma occhio alla sua situazione. Il georgiano lo scorso anno è stato il vero crack del Fantacalcio, ma come ricordiamo era listato centrocampista. Quest’anno la maggior parte delle leghe lo lista invece come attaccante.
Il suo valore resta altissimo, ma occhio a non puntare poi solo su di lui come punta principale della rosa, in quanto il suo rendimento non è da top attaccanti in termini di realizzazioni.
Per gli altri ruoli del centrocampo possibili crediti da spendere per elementi come Elmas o Zielinski, ma anche Raspadori e Politano potrebbero garantire buone percentuali di bonus. Per la difesa c’è sempre un solo nome: quello di capitan Di Lorenzo.
Ottimi i rendimenti nello scorso anno anche per Meret e Rrahmani. Poi una slot a Lobokta o Zambo Anguissa è bene sempre lasciarla, magari non come primissime scelte.