A Napoli ci sono tante trattorie e locali storici anche nei luoghi simbolo della città. E che catturano le attenzioni anche dei turisti che soprattutto in questo periodo dell’anno affollano le strade ed i vicoli del capoluogo campano.
Dalla Sanità al centro storico passando per la Ferrovia ai Quartieri si trovano ristoranti pizzerie ma anche botteghe spesso centenarie che i napoletani conoscono bene. Una di queste si trova proprio in uno delle aree simbolo di Napoli.
Parliamo proprio di quei Quartieri Spagnoli che da alcuni anni stanno vivendo una rivalutazione ed un rinascimento storico importante. Partito sulla spinta del turismo, oggi questa zona della città vive un momento a dir poco magico.
La rinascita dei Quartieri Spagnoli
Un tempo nemmeno troppo lontano si parlava dei Quartieri Spagnoli come area da evitare della città. Oggi anche grazie ai tantissimi locali che sono nati e anche sulla spinta emotiva arrivata dalla conquista dello scudetto della formazione partenopea lo scenario è cambiato.
Non solo per merito della bellezza e della suggestione per il murale di Maradona, ai Quartieri Spagnoli oggi si concentrano tantissimi turisti, attratti dalla bellezza ed unicità dei vicoli di quell’area storica della città.
Ma anche dai locali che si sono aperti nell’ultimo periodo. Uno di quelli storici, da sempre amato dai napoletani e dai turisti, è quello della Trattoria Nennella.
La Trattoria Nennella, un locale storico di Napoli
La Trattoria Nennella si trova al Vico Teatro Lungo, a breve distanza da Via Toledo e dalla sua metropolitana e al Teatro Nuovo. In questo locale si può gustare l’autentica cucina napoletana famosa in tutto il mondo.
Fondata nel periodo del dopoguerra, quando a Napoli la lotta per la sopravvivenza era dura, “Nennella”, il soprannome di Elisabetta Vitiello, decise di aprire un piccolo locale dove vendere le bevande agli Americani.
Ma il suo talento non si fermò qui! Elisabetta preparava anche panini per chi iniziava la giornata presto e piatti caldi come zuppa di trippa e pasta e fagioli.
Con gli anni, la trattoria è cresciuta e si è trasformata. Dalla piccola bottega, ha ampliato in una sala con cucina a vista e quattro tavoli. E poi, c’è Pasquale, il figlio di Elisabetta, che ha portato il ristorante a nuove vette.
Tutti si sono messi in gioco, da Concetta (la moglie di Pasquale, anche chiamata Nennella 2), a Rita (Nennella 3), e tutta la famiglia, che include Ciro, Gennaro, Salvatore, Geltrude, e una miriade di nipoti e cugini.
Grazie a Ciro, nel 2007, il ristorante si è esteso ancora. Oggi, Nennella può ospitare 120 clienti in tre sale diverse, con un’area esterna autorizzata dal Comune di Napoli e una sala speciale per le occasioni.
Cosa si mangia da Nennella
Qui, la cucina napoletana è al centro, presentata con autenticità e un pizzico di ironia. Si offrono piatti abbondanti a prezzi accessibili e il menù cambia giornalmente.
Ogni membro della famiglia ha un ruolo, che si tratti di fare acquisti nei mercati storici o di prendere il pane fresco, cotto nel forno tradizionale della zona.
Per iniziare, ci sono antipasti come verdure grigliate, arancini, e affettati. I primi piatti variano in base alla stagione, ma tra i must ci sono la pasta e fagioli, il ragù, e la pasta patate e provola. Una gamma di secondi piatti e contorni completa il menù.
Orari di apertura e prezzi menù
Attenti però a non soffermarvi troppo una volta finito di mangiare: lo staff potrebbe sollecitarvi a liberare il tavolo! Anche con espressioni colorite.
E non dimenticate di lasciare una mancia: lo staff la raccoglie in modo spettacolare, abbassando un cesto nel centro della sala e gridando un sonoro “Grazie, guagliò!”
Nennella è aperta tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 19:00 alle 23:00. Per quanto riguarda i prezzi, ci si aspetta di spendere tra i 12€ e i 15€ a testa.