Napoli, sotto Piazza del Plebiscito c’è un luogo nascosto: ecco quando aprirà

Luogo nascosto sotto Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito, annidata nel cuore pulsante di Napoli, è più di una semplice piazza; è un racconto vivente della storia e della cultura della città.

Posta come un gioiello al termine della celebre via Toledo, questa piazza si estende per impressionanti 25mila metri quadrati, rendendola non solo la piazza più grande di Napoli ma anche una delle più ampie d’Italia.

Piazza del Plebiscito non è sempre stata conosciuta con questo nome. Ha assunto l’attuale denominazione solo nel 1860, quando segnò un momento cruciale nella storia italiana: l’annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia.

I suoi confini sono ornati dal celebre colonnato e, strategicamente posti, troviamo edifici iconici come il palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno, Palazzo Reale e la sontuosa Chiesa di San Francesco di Paola.

Ma oltre alla sua magnificenza visibile, Piazza del Plebiscito cela segreti sepolti nel suo sottosuolo.

Piazza Plebiscito, il luogo nascosto nel sotterraneo: di cosa si tratta

A soli sei metri sotto la basilica di San Francesco di Paola, a Piazza Plebiscito a Napoli vi è una sorprendente rivelazione.

Un vasto spazio sotterraneo, un tempo commissionato dal re Gioacchino Murat nell’ottocento, si estende per oltre mille metri quadri.

Questa “piazza nascosta” è stata di recente restaurata grazie agli sforzi combinati di diverse entità, tra cui il Comune, la Curia, la Soprintendenza e altri.

La visione? Trasformarla in un hub per mostre ed eventi, una location unica che può ospitare fino a 300 persone.

Un viaggio qui sarà un’immersione nelle viscere della città, un’occasione per ammirare gli archi di tufo e i resti degli antichi palazzi, un regalo per residenti e turisti.

Oltre a rivelare questo tesoro nascosto, ulteriori piani sono in atto.

L’Agenzia del Demanio, in collaborazione con il Comune di Napoli, ha in programma (non c’è ancora una data ufficiale) di lanciare un concorso di lighting design con l’obiettivo di mettere in luce la maestosità della Piazza, in modo da esaltarne la bellezza architettonica e storica.

E, se si guarda ancora più in profondità, sotto la piazza scorre un viadotto sotterraneo, una creazione di Ferdinando II di Borbone, che collega il Palazzo Reale a piazza Vittoria.

I segreti che custodisce nel suo sottosuolo questa straordinaria Piazza sono testimoni di una Napoli ancora più affascinante e misteriosa.