Da recenti ricerche condotte da Unioncamere-InfoCamere, basate sul Registro delle Imprese delle Camere di commercio, si scopre che la Campania detiene il record italiano per il numero di bancarelle.
La regione vanta 25.000 attività di commercio itinerante, rappresentando quasi il 17% del totale italiano. Questo la pone davanti a regioni come la Sicilia con 17.000 e la Lombardia con 15.000.
Dal punto di vista settoriale, le bancarelle sono prevalentemente suddivise tra i settori dell’abbigliamento (37%) e dell’alimentare (19,3%), con una notevole presenza di prodotti ortofrutticoli.
Questo tipo di commercio non solo fornisce materie prime di qualità, ma anche un’esperienza d’acquisto diretto e autentico, permettendo ai clienti di connettersi con prodotti tradizionali e con gli stessi imprenditori.
La distribuzione regionale delle bancarelle in Italia evidenzia una concentrazione nelle regioni della Campania, Sicilia e Lombardia, che insieme costituiscono quasi il 40% di tutte le bancarelle del Paese.
Campania, i comuni col maggior numero di bancarelle: sorpresa nelle statistiche
All’interno della Campania, alcune città col maggior numero di bancarelle spiccano in particolare San Nicola la Strada, situata nella provincia di Caserta, è in cima alla lista: qui, il 75% delle imprese locali sono commerciali itineranti.
Segue San Giuseppe Vesuviano, nella provincia di Napoli, con una percentuale del 73,4%, mentre Castel Volturno, sempre nel Casertano, occupa il terzo posto.
Afragola si colloca all’ottava posizione, con un’attività commerciale itinerante che rappresenta quasi il 51% del totale.
Il settore della vendita ambulante in Italia non solo dimostra una resilienza impressionante, ma è anche un’attività vitale per le economie locali.
Queste attività forniscono quindi beni essenziali, in particolare alle comunità meno servite da negozi tradizionali.
La distribuzione delle bancarelle in Italia è vasta, con la presenza di almeno un’impresa in più di 6.200 comuni, ma una concentrazione maggiore in meno di 30 comuni.
Guardando ai proprietari di queste bancarelle, si nota una forte presenza di immigrati. Il Marocco è il paese di origine predominante con 30.000 imprenditori, rappresentando quasi il 35% di tutti gli operatori stranieri nel settore.
Seguono poi il Senegal e il Bangladesh con cifre approssimativamente di 12.000 imprese ciascuno.