Campania seconda regione più povera d’Italia: la classifica

Povertà in Campania

La regione Campania si classifica come la seconda area più svantaggiata dal punto di vista economico in Italia, come indicato dai dati presentati dalla Corte dei Conti.

Analizzando il rapporto sulla gestione finanziaria nel periodo compreso tra il 2019 e il 2022, si nota un dato particolarmente preoccupante: il reddito pro capite si attesta a soli 14.513 euro all’anno, risultando superato solo dalla regione Calabria. Questo valore risulta distante di oltre 5.000 euro rispetto alla media nazionale.

Rischio povertà

Un’analisi più dettagliata rivela che il 37,9% della popolazione, considerando il dato del 2021, è a rischio di cadere nella povertà, sebbene questa percentuale sia leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti.

Tuttavia, tale cifra rimane la più alta in confronto a qualsiasi altra regione, eccetto la Sicilia. È inoltre inquietante constatare che quasi uno su tre individui lotta per far fronte alle spese mensili, posizionando la Campania nettamente al primo posto in questa poco invidiabile graduatoria.

L’aumento dell’inflazione mette a dura prova le famiglie, rendendo i costi maggiori, dalla spesa ai mutui. Bollette e spese impreviste aggravano la situazione. Anche chi si gode una giornata al mare nota un impoverimento nel portafoglio, con costi più alti rispetto all’anno precedente. Una difficoltà intuita già dopo il Covid, che si è accentuata negli ultimi mesi con una fase di paura sul futuro e, soprattutto con la sospensione del Reddito di cittadinanza.

Dati allarmanti su istruzione e formazione

Nel campo dell’istruzione e della formazione, i dati si rivelano altrettanto allarmanti. Meno del 20% dei bambini è iscritto a strutture di asilo nido, cifra nettamente inferiore al quasi 30% a livello nazionale.

Inoltre, solo poco più della metà dei residenti tra i 25 e i 64 anni possiede almeno un diploma. Nonostante la percentuale di laureati sia allineata alla media italiana, la Campania si colloca davanti solo alla Sicilia in termini di partecipazione a programmi di formazione continua, risultando penultima per quanto riguarda le competenze digitali di base.

Questo report mette in evidenza la necessità di affrontare le sfide socioeconomiche che affliggono la Campania, cercando soluzioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini e stimolare la crescita economica.