Napoli, perché a Ferragosto “non si fa” il bagno al mare

Tradizione della Madonna Assunta a Napoli

Quella di Ferragosto è una data che segna la festa principale dell’estate in tutta Italia e in gran parte del mondo. La vera occasione per godersi riposo e svago, perché quasi tutti in quel giorno sono in vacanza.

A Napoli si festeggia la festività della Madonna Assunta, e il 15 agosto si celebrano tante manifestazioni religiose durante l’arco della giornata. In questa data c’è una tradizione che genera quasi un sentimento di apprensione soprattutto per le persone di una certa età.

Legate a determinate credenze derivanti dal passato. Infatti si dice che il 15 agosto non si debba fare il bagno al mare. Scopriamo il motivo.

La storia del bagno vietato a Ferragosto

Fin dall’infanzia veniva trasmesso con tono serio dai genitori che non era opportuno fare il bagno il giorno dell’Assunzione, poiché la Madonna ne era contraria. Chiunque avesse ignorato tale divieto rischiava conseguenze pericolose in mare.

Questa credenza radicata spingeva a rinunciare alle gioie del mare per concentrarsi sui compiti scolastici delle vacanze.

Questa situazione popolare, strettamente legata al 15 agosto, l’Assunzione di Maria, ha particolare peso nell’Italia meridionale, con il culto mariano ha radici profonde, risalenti al V secolo d.C. e rafforzate dalla devozione popolare a partire dal 1950 con il Papa Pio XII.

La parola “Ferragosto” trova origine nell’espressione latina “Feriae Augsti”, che significa “riposo di Augusto”.

Questo termine indicava una festa istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C., un momento per celebrare i raccolti e il lavoro dei campi e per concedere meritato riposo agli agricoltori attraverso una serie di giorni festivi o “Augustali”.

Secondo una leggenda metropolitana, il mare sarebbe infestato da spiriti maligni in quel giorno, pronti a trascinare negli abissi gli ignari bagnanti a causa di una misteriosa legge celeste e marina.

Secondo un detto popolare, la Madonna reclamerebbe una o addirittura tre anime in cielo nel giorno della sua Assunzione, a causa della disobbedienza al suo divieto di fare il bagno in mare.

Alcuni predicatori sostengono che il nome Maria possa derivare dal termine “mare”, e in alcune rappresentazioni iconografiche, la Vergine è ritratta sulle onde.

È noto il culto di Maria Stella Maris, protettrice dei navigatori e dei pescatori, e si eredita da essa una chiesa neogotica di rara bellezza situata nel centro storico in via Lucrezia d’Alagno.

Le coincidenze che hanno alimentato il timore

Una possibile spiegazione della credenza popolare si focalizza su una serie di coincidenze sfortunate legate al 15 agosto, come incidenti, annegamenti e allontanamenti. Questi eventi potrebbero essere causati dall’affollamento delle spiagge e dalla carenza di bagnini che trovano difficile gestire la situazione.