A partire dal 1860, con l’unità d’Italia, nel meridione ovvero in quello che prima era il Regno di Napoli, nascono i Briganti. Una figura che la storia ha dipinto come semplici fuorilegge ma che in realtà hanno rappresentato ben altro.
Personaggi come Carmine Crocco possono infatti essere considerati come veri e propri eroi che hanno tentato di difendere la loro terra dall’invasione dei piemontesi.
Chi erano i Briganti nel Regno delle due Sicilie
Il Brigantaggio costituì un vasto movimento rivoluzionario e popolare che si opponeva all’invasione piemontese. Coloro che vennero etichettati offensivamente come “briganti” erano, in realtà, dei partigiani che difendevano con determinazione la loro terra, la loro gente e il loro Re Borbone.
Purtroppo, la stragrande maggioranza degli italiani ignora la vera natura di quella che venne dipinta come “guerra contro il brigantaggio“. La versione ufficiale ha ingiustamente screditato, umiliato e distrutto le vite di migliaia di cittadini umili del Regno delle Due Sicilie.
La lotta spietata al brigantaggio
I Savoia usarono il nome di Briganti contro chi vi si opponeva con l’intento deliberato di disprezzare la resistenza meridionale. Tuttavia, le umiliazioni inflitte loro non si fermarono qui.
Migliaia di uomini furono raggruppati nei magazzini di Napoli o nelle carceri e successivamente deportati in vere e proprie strutture di prigionia. Erano soggetti a trattamenti inumani, subendo ogni forma di violenza fisica e morale.
Quelli deportati a Fenestrelle, una fortezza situata sulle cime delle montagne piemontesi subirono un trattamento particolarmente spietato. Erano costretti a condividere spazi angusti, senza alcuna copertura termica, coperta o illuminazione. Gli infissi e i vetri venivano rimossi per esporre i detenuti al freddo pungente, nell’intento di “rieducarli”
La liberazione da questo tormento sopraggiungeva solo con la morte, e i corpi venivano disciolti nella calce viva. Una morte priva di onore, senza sepolture, lapidi o memorie, al fine di cancellare ogni traccia delle atrocità commesse.