Napoli, perché si tocca il naso di Pulcinella. La storia

Naso di pulcinella

Pulcinella, una delle icone più affascinanti del centro storico di Napoli, è anche una delle più toccate.

La tradizione narra che sfregando la mano sul suo caratteristico naso, si possa attrarre la buona sorte.

Pulcinella è la personificazione della plebe napoletana, l’uomo comune, colui che occupa l’ultimo gradino nella scala sociale ma che, nonostante le sfide della vita, riesce sempre a sorridere.

Il nome Pulcinella deriva con molta probabilità dalla parola napoletana “pollicino“, che significa pulcino, in riferimento al suono della sua voce. Questa maschera è spesso ritratta come un personaggio affamato, vestito di bianco e con una maschera caratteristica.

Uno dei più celebri Pulcinella della storia è Antonio Petito, noto come “Il Re dei Pulcinella“.

Nato a Napoli il 22 giugno 1822, è morto il 24 marzo 1876 a causa di un infarto occorso durante una recita de “La Dama Bianca” al San Carlino. La sua interpretazione di Pulcinella è ancora oggi ammirata e apprezzata.

Napoli, il vero motivo per cui si tocca il naso di Pulcinella: è tutto vero

L’origine di Pulcinella è interessante. Si crede che il personaggio sia stato ispirato da Puccio d’Aniello, il nome di un contadino di Acerra, divenuto famoso grazie a un presunto ritratto di Ludovico Carracci.

Di questo ritratto, esiste una incisione di Carlo Enrico di San Martino. Puccio d’Aniello aveva un volto scuro per via del sole delle campagne e un lungo naso, elementi che hanno dato vita alla caratterizzazione teatrale di Pulcinella.

La statua di Pulcinella, realizzata in bronzo con un basamento in pietra, si trova in una delle zone più rinomate di Napoli, all’angolo tra via dei Tribunali e Vico del Fico al Purgatorio.

Il suo naso spicca per la sua lucentezza, rispetto al resto della statua, ed è qui che inizia la tradizione di toccarlo per attirare la fortuna.

Pulcinella è molto più di una maschera teatrale; è un simbolo della napoletanità e della cultura partenopea. Toccare il suo naso è un gesto che va oltre la semplice superstizione.

Rappresenta la connessione con la storia, la tradizione e la forza di Napoli e dei napoletani nel loro modo di affrontare la vita. Pulcinella incarna l’essenza del popolo napoletano, sempre in grado di sorridere nonostante le avversità.