Andrea Bocelli illumina il rione Sanità con il primo canto del coro di giovani voci bianche.
Nel cuore di Napoli, il celebre artista internazionale ha dato vita a un progetto benefico senza precedenti: un coro di 42 talenti tra i 6 e i 16 anni, provenienti dalla comunità locale.
L’obiettivo di questo progetto e la sede
L’obiettivo di questo coro, denominato “Abf Voices of Italy – Napoli”, è quello di far emergere i talenti delle giovani voci, creando uno spazio vocazionale aperto a tutti. La Fondazione Andrea Bocelli (Abf), impegnata nel campo filantropico, sostiene questo progetto con l’obiettivo di offrire opportunità ai giovani e promuovere l’inclusività.
La sede del coro è stata gentilmente messa a disposizione dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, che ha già dimostrato la sua dedizione al rinnovamento delle Catacombe e di un intero quartiere. L’entusiasmo dell’iniziativa è palpabile, specialmente considerando la posizione di Cristallini 73, nel cuore di Napoli.
Momenti speciali con i giovani artisti
Durante la giornata d’inaugurazione, Bocelli, accompagnato dalla sua famiglia, ha condiviso momenti speciali con i giovani artisti. Parlando nella chiesa di Santa Maria della Maddalena, ha sottolineato l’importanza di essere “buoni“, attribuendo la forza alla bontà stessa. Ha affascinato i presenti con un’analisi profonda: “Essere buoni è molto più difficile che essere cattivi, proprio come costruire richiede più forza rispetto a distruggere.”
Condividendo il suo amore per Napoli, Bocelli ha ricordato il mito Enrico Caruso e ha affidato ai giovani il compito di portare avanti l’immensa tradizione musicale della città. La Fondazione San Gennaro ha espresso la sua gratitudine per questa collaborazione unica, che rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo per le giovani menti e voci.
Il progetto “Abf Voices of Italy – Napoli” è parte di un programma più ampio ideato dalla fondazione di Bocelli, che mira a promuovere l’empowerment attraverso la musica in contesti sociali, economici e culturali svantaggiati.
L’iniziativa ha attirato la partecipazione di rappresentanti del Terzo Settore, educatori e, naturalmente, numerosi giovani desiderosi di esprimere il loro talento e imparare dall’esperienza di una stella della musica mondiale.