Continua il gran caldo in Italia, con le temperature record che stanno colpendo tante regioni, Campania compresa. Nelle ultime ore anche su Napoli la situazione è peggiorata, con afa e aria irrespirabile anche nelle ore notturne.
L’apice dell’ardente canicola africana nel Centronord italiano, sta sprigionando temperature che superano la norma di oltre 6-8°C.
La situazione è di caldo eccezionale persino nelle zone alpine. Fino a sabato, il caldo intenso non darà tregua, raggiungendo picchi di 36-38°C nelle aree interne e un po’ meno sulle coste, ma accompagnato da un’afa opprimente.
Le notti non offriranno sollievo, soprattutto lungo le coste e nelle grandi città, con temperature stazionarie attorno ai 24-25°C. Al Sud si prevede un aumento nei prossimi giorni a causa del movimento dell’anticiclone africano dal Nord al Sud Italia.
La situazione in Italia
Tra giovedì e venerdì si manifesteranno i primi focolai di temporali sulle Alpi e occasionalmente anche sul Piemonte. Nel frattempo, la situazione temporalesca si placherà gradualmente in Calabria e Sicilia, dove l’azione ciclonica degli ultimi giorni si attenuerà.
Tuttavia, nel fine settimana e soprattutto domenica, si prevedono temporali più intensi in tutto il Nord Italia, soprattutto sulle Alpi, le Prealpi e il Nordovest. In queste zone, non è esclusa la possibilità di locali nubifragi, grandinate di notevoli dimensioni e improvvisi e forti colpi di vento.
Tendenza meteo per Napoli
A Napoli ci sarà da soffrire ancora per qualche giorno a causa di un caldo soffocante che caratterizzerà anche le ore notturne. Le temperature supereranno i 35-36 gradi fino a venerdì, per poi diminuire gradualmente e stabilizzarsi attorno ai 28-29 gradi a partire dal 29 agosto.
Il cielo rimarrà sereno o leggermente nuvoloso fino alla prima settimana di settembre. Questo potrebbe preannunciare una grave perturbazione attesa nella prossima settimana, che porterà temporali e nubifragi in avanzamento anche nel Centro e poi nel Sud a causa dell’arrivo di un vortice ciclonico nel Mediterraneo centrale.
Tutto ciò sarà accompagnato da un deciso abbassamento delle temperature, iniziando dal Nord, con la fine dell’ondata di caldo africano.