Napoli-Sassuolo 2-0. Dopo l’esordio vincente a Frosinone, i campioni d’Italia in carica debuttano col sorriso anche allo stadio Maradona in una gara dove in realtà non c’è stata partita. Troppo forti i padroni di casa con un approccio vulcanico a ritmi intensi e il vantaggio trovato su rigore dopo 16 minuti con Victor Osimhen.
E poco importa se nella ripresa Giacomo Raspadori sbaglia dal dischetto: entra Khvicha Kvaratskhelia e si sistema tutto, col georgiano che serve l’assist decisivo per Giovanni Di Lorenzo dopo appena due minuti dall’ingresso avvenuto al 61esimo. Non può che essere soddisfatto mister Rudi Garcia a punteggio pieno con Milan e Verona.
Napoli-Sassuolo 2-0, il commento di Rudi Garcia
Il tecnico francese ha mostrato infatti la sua soddisfazione ai microfoni di DAZN nel post partita: “Osimhen uscito un po’ arrabbiato? Ha ragione, stasera abbiamo vinto senza soffrire quasi niente e non abbiamo peso gol ma si poteva fare di più. Ci sono state cose positive, ma possiamo fare di meglio sul piano offensivo e forse potevamo fare un terzo gol. Ma per farne bisogna prendere di più la porta e stasera non abbiamo inquadrato troppo la porta”.
Dagli studi arriva poi la domanda anche su Natan ancora in panchina, nonostante sia arrivato come sostituto di Kim: “Ha bisogno di tempo, è appena arrivato. Non parla la lingua, deve apprendere non solo il nostro calcio ma anche l’italiano. Lo vedo meno timido rispetto all’inizio ma servirà tempo“.
Al suo posto c’è stato ancora Juan Jesus: “C’era anche l’opzione Ostigard stasera ma alla fine ho scelto l’esperienza di Juan che ha risposto bene in queste due partite. E’ un giocatore di qualità e un compagno importante, un leader di questa squadra e riconosciuto come tale”.
Si passa poi a Raspadori: “Peccato per il palo dopo pochi minuti, il rigore non fa testo perché anche i grandi sbagliano. E’ stato Osimhen a lasciargli il pallone sul dischetto. E’ segno di un grande attaccante che non pensa solo a se stesso ma anche alla squadra e mi è piaciuto tanto”.
Rientra Kvaratskhelia con un assist decisivo: “Ha avuto una preparazione non continua, ha ripreso successivamente come tutti i nazionali e non era prontissimo. Oggi era meglio per lui entrare in corsa quando gli avversari erano più stanchi. Ma ha fatto tutta la settimana normalmente e questa è una grande notizia: è tornato“.