La “minaccia” degli arabi a De Laurentiis: “Napoli stai attento”

De Laurentiis minacciato dagli arabi

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sembra essere finito nel mirino dei ricchi arabi, come dimostrano le recenti provocazioni da parte di Mohammad Al-Qahtani, membro dell’Al-Ahli.

Di recente la squadra araba ha scippato al club azzurro il giovanissimo Gabri Veiga, un calciatore sul quale il Napoli puntava parecchio e per il quale era pronto a spendere un cifra importante. Offrendogli uno stipendio da sultano, il centrocampista spagnolo ha dribblato l’Italia per accasarsi in Arabia Saudita, con tanto di sfottò di Mohammad Al-Qahtani nei confronti del club campano.

Ma non è affatto finita qui, anzi. Il dirigente, attivissimo sui social e a quanto pare anche parecchio spregiudicato nell’utilizzarli, senza un briciolo di diplomazia, ha minacciato direttamente il patron azzurro.

Dopo aver scippato Gabri Veiga arrivano minacce dall’Arabia Saudita: “De Laurentiis attento l’anno prossimo”

Al-Qahtani ha lanciato un avvertimento nei confronti del presidente del Napoli, taggandolo direttamente in un post parecchio aggressivo. “Ora è stato ufficialmente annunciato“, si legge nel tweet, con un riferimento a Veiga, trattato per parecchio dalla società napoletana. “La prossima stagione verremo da voi e prenderemo Lobotka, toglietevi di mezzo così non vi puniremo di nuovo“, è la minaccia del dirigente.

Questi messaggi, sebbene possano sembrare scherzosi, rivelano una realtà più profonda: il Napoli sta affrontando una crescente sfida nell’acquistare giocatori e nel trattenere i propri talenti, come tutte le altre squadre d’Europa.

I ricchissimi club arabi sembrano intenzionati a dimostrare la loro influenza finanziaria nel calcio europeo e mondiale, continuando ad offrire cifre inimmaginabili per i giocatori più desiderati del pianeta.

Il tweet di Al-Qahtani, in cui dichiara di avere “il talento migliore“, sembra essere un’altra frecciatina nei confronti del club azzurro, con riferimento alla decisione di Piotr Zielinski di restare in Italia nonostante le offerte allettanti proprio dell’Al-Ahli.

L’avvertimento finale di Al-Qahtani, “Togliti di mezzo oppure ti puniremo ancora” rivela la determinazione degli investitori arabi a ottenere ciò che desiderano nelle prossime sessioni di calciomercato. Chissà che questo non possa portare De Laurentiis ad inserire clausole rescissorie contrattuali specifiche per i club dell’Arabia Saudita nei contratti dei propri giocatori, rispondendo al fuoco col fuoco.