Perché Don Maurizio Patriciello ha la scorta?

Perché don Patriciello ha la scorta

Don Maurizio Patriciello e Caivano al centro delle attenzioni mediatiche. Ancora una volta il comune napoletano ha ricoperto le prime pagine dei Tg nazionali per fatti di cronaca provenienti dal Parco Verde, da anni terra complicata e sotto le attenzioni delle forze dell’ordine.

L’episodio delle violenze sessuali nei confronti di due minorenni e le collusioni dei presunti colpevoli con il mondo della camorra ha fatto scattare nuovamente tensioni e minacce in una delle zone più difficili della provincia di Napoli.

Anche in questo caso Don Patriciello, davanti all’orrore di questa notizia, non si è tirato indietro, chiedendo l’intervento del presidente del consiglio Giorgia Meloni. Invito che il premier ha accolto, confermando la sua presenza a Caivano.

Don Maurizio Patriciello e la lotta alla camorra

Il prete anti camorra vive da tempo sotto scorta a causa del suo impegno portato avanti contro la criminalità organizzata sul territorio campano, tristemente finito al centro delle attenzioni con l’appellativo di “Terra dei fuochi”.

Denunce e manifestazioni contro la camorra e gli sversamenti illeciti prima, adesso l’ennesimo appello alle istituzioni di fronte alla nuova tragedia del Parco Verde, chiedendo l’intervento dello Stato per mettere fine alle illegalità ed alle violenze in quell’area.

Il parroco della chiesa di San Paolo Apostolo è stato messo sotto scorta a seguito dell’esplosione di una bomba davanti alla sua parrocchia, il 12 marzo 2022. Questo atto di violenza ha costretto le autorità a prendere misure di protezione per preservare la sua incolumità, vista la serie di minacce e intimidazioni che il parroco ha subito.

Perchè don Maurizio ha la scorta

Patriciello è stato un punto di riferimento per la cittadinanza e per gli attivisti, inizialmente affrontando la questione della Terra dei Fuochi e successivamente dedicandosi alla lotta contro la micro e macro criminalità.

La decisione di assegnare una scorta a don Maurizio Patriciello è stata discussa a lungo, confermata poi dopo l’esplosione del 12 marzo, che ha scosso la comunità locale. Adesso, Don Maurizio, ammette di essere “preoccupato” per la sua sicurezza e “quella della sua scorta” dopo i fatti tragici del Parco Verde.

Nonostante l’importanza di questa misura per garantire la sicurezza del parroco, egli stesso ha espresso tristezza nel dover affrontare una situazione in cui la sua protezione personale è diventata necessaria.

In un commento riflessivo sulla situazione, don Patriciello ha espresso speranza che questa decisione possa portare benefici alla comunità che lui serve e che ama.