La Villa Comunale di Napoli è rimasta chiusa per tre giorni: una notizia che non ha reso felici i cittadini, soprattutto quelli che amano frequentare quotidianamente questo luogo iconico della città. Che si trova poco distante dal lungomare Caracciolo ed è amatissimo anche dai bambini.
Andiamo a scoprire il motivo che ha spinto a questa decisione, con un provvedimento durato per tre giorni. Ecco tutti i dettagli.
Chiude la Villa Comunale di Napoli: ecco perché
Il motivo? Le riprese del nuovo film di Paolo Sorrentino, progetto cinematografico che continua a rimanere avvolto da un enigmatico velo di segretezza. Per proteggere il set e preservare l’atmosfera di mistero durante le riprese lungo il Lungomare di via Caracciolo, il Comune di Napoli ha preso l’iniziativa di chiudere la Villa Comunale per un totale di tre interi giorni, precisamente il 16, il 19 e il 21 agosto.
Questa decisione è stata presa su richiesta della Polizia Locale e ha trovato piena attestazione nell’ordinanza, che stabiliva chiaramente la temporanea chiusura della Villa Comunale durante le riprese in via Caracciolo, al fine di evitare il sovraffollamento dovuto a curiosi.
Una decisione che inevitabilmente ha creato polemiche e tanti scontenti, non solo tra i cittadini ma anche tra i turisti che si sono visti privare la possibilità di visitare un luogo importante della città partenopea.
Il Comune di Napoli, in ogni caso, ha collaborato attivamente con le riprese cinematografiche durante le settimane centrali del mese di agosto, comunicando la modifica dei giorni di chiusura della Villa Comunale alle varie parti interessate.
Anticipazioni sul film di Sorrentino
Nonostante il riserbo che circonda il lavoro di Sorrentino, regista noto per la sua genialità e la sua visionarietà, alcune immagini della produzione hanno comunque trovato la via della diffusione, grazie alle riprese effettuate da passanti e da osservatori curiosi.
Tra queste immagini, spicca l’immagine di una nave azzurra gigante, costruita su un carro, che attraversa alcune strade della città. Non meno suggestiva è l’immagine di un carro per la pulizia delle strade, dotato di pompe idrauliche disinfettanti, che evoca vividamente il periodo del colera.
Inoltre, emerge anche l’enigmatica immagine di un corpo misterioso ritrovato sulla spiaggia del Lido Mappatella. Tali immagini, tuttavia, non fanno altro che aumentare le domande e le incognite riguardo al film, invece di fornire risposte chiare ai dubbi dei curiosi.