In precedenza, la zona di Scampia era un terreno agricolo ricco di alberi da frutto, ma l’emergenza abitativa portò il Governo a stanziare dei fondi per la costruzione di un massiccio quartiere residenziale.
Dalla speranza per il futuro alle demolizioni nel 2023: le Vele di Scampia
Il boom demografico e la necessità di alloggi fecero aumentare la pressione per la costruzione di nuove abitazioni, e il progetto delle Vele di Scampia fu approvato. Tuttavia, i problemi emersero presto durante la costruzione, con proporzioni alterate e corridoi interni stretti. Le Vele divennero buie, umide e poco accoglienti, lontane da qualsiasi attività commerciale.
Nel mese di settembre 2023, prenderanno il via i lavori per la costruzione di 50 alloggi temporanei. Queste strutture sorgeranno sul terreno liberato dopo la demolizione della Vela A, l’ultima ad essere abbattuta.
Gli abitanti degli altri edifici destinati alla demolizione (Vele C e D) saranno temporaneamente trasferiti in questi alloggi, che fungeranno da residenze temporanee durante il processo di demolizione e la successiva costruzione.